Edizione 2017/18 dell’Executive Master in Coaching, Mental Training, e Scuola di Counseling STEP

Executive Master in Coaching & Mental Training e Scuola di Counseling STEP

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Sede: Montegrotto Terme (PD), presso hotel termali convenzionati

Date 2017

  • 30 settembre / 1 ottobre
  • 28/29 Ottobre
  • 25/26 Novembre
  • 16/17 Dicembre

Date 2018

  • 20/21 Gennaio
  • 17/18 Febbraio
  • 16/17/18 Marzo
Il Master si svolge 1 weekend al mese, per 7 mesi. Si articola attraverso Seminari Tematici (Master Lecture speciali), lezioni su temi di comunicazione, crescita personale, Potenziale Umano, formazione, coaching, lavoro d’aula in sottogruppi, lavori individuali, produzioni di materiali e ricerche.
Prevede inoltre fasi di apprendimento sul tema del colloquio interpersonale e di coaching, la conoscenza delle dinamiche delle emozioni nelle performance professionali, e il lavoro sulle dinamiche della bioenergetica con esercizi di Training mentale.
Unicità della sessione di Montegrotto Terme: esercizi di Bioenergetica, Rilassamento e Qui Gong in acque termali
hotel terme olympia montegrotto 1piscina esterna 2
  • Gli esercizi prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico.
  • Permettono di migliorare la salute e il benessere sia fisici sia psicologici, tramite la cura e l’accrescimento della propria energia interna.
  • Oltre ad uno staff di 4 docenti Senior, l’ambiente didattico è davvero speciale. Il tutto è infatti arricchito dalla possibilità di realizzare importanti fasi di esercizi di Training mentale e bioenergetico in piscine termali. Il Master nella sede di Montegrotto – unico nel suo genere in Italia.
  • La peculiarità di disporre dell’accesso ad acque termali consente esercizi non obbligatori ma sempre estremamente graditi dai partecipanti.

Temi formativi del Master

Oltre ai temi e questioni rilevanti emergenti dalla ricerca sul Potenziale Umano, comunicazione, leadership e crescita personale, vengono affrontati ogni anno diversi ambiti professionali tramite seminari tematici (Master Lecture). Le Master Lecture possono essere selezionate di volta in volta tra diversi temi emergenti della ricerca, di cui offriamo qui una panoramica indicativa:

Temi per le Master-Lecture

Benessere Mente-Corpo

Come la mente agisce sul corpo. Le condizioni per il benessere, capirle e crearle. La salute fisica connessa alla ricerca dello stato mentale ottimale. Le leggi del sonno, del recupero e della rigenerazione fisica e mentale. Alimentazione e psicosomatica. Respirazione, stili di respirazione e lavoro pratico sulla respirazione. Gli stati del sistema nervoso (simpatico e parasimpatico): come riconoscere i segnali di attivazione e intervenire precocemente per riallineare mente e corpo ai nostri desideri e stati ottimali. Potenziare le capacità di attivazione, di rilassamento, di concentrazione. Capire come le empasse esistenziali e stati emotivi difficili si trasformano in frustrazioni fisiche e corporee. Adottare consapevolezze per stili di vita nuovi.

Nel Master si svolge uno dei nostri seminari speciali:

Il cervello: come opera, come imbroglia, come usarlo in modo appropriato. La consapevolezza dal punto di vista delle neuroscienze.

Lo scopo del corso è quello di comprendere come la mente umana funzioni e in che modo consenta la messa in atto di comportamenti diversi in situazioni diverse.

Questa esperienza intende promuovere una cultura personale utile ad individuare modelli e teorie che facilitano la quotidianità.

Tra i temi trattati:
– Le leggi che governano l’attività nervosa ed i processi psichici sottesi alla percezione, all’attenzione, alla coscienza, alla memoria, all’emozione, alla motivazione, al pensiero, all’immaginazione, ai sogni e alla creatività

Neuroscienze Cognitive e Comportamentali

Mentre una parte di ciò che noi percepiamo viene dagli oggetti che ci stanno dinanzi, attraverso i nostri organi di senso, un’altra parte (ed è possibile sia la parte maggiore) proviene sempre dal nostro cervello’. William James
– Cenni sullo sviluppo cognitivo
– Cenni sull’intelligenza emotiva
– Le distorsioni del pensiero
– La qualità della relazione e il legame di attaccamento
– Ricerche: ‘gli accordi neurali della spiritualità’.

Le varie sessioni, con la speciale perizia di un ricercatore di fama internazionale come il Dott. Angelo Gemignani, Neuroscienziato e Ricercatore del CNR di Pisa, spiegheranno, in modo scientifico, i processi individuali e collettivi che facilitano la ricerca del benessere.

Bioenergetica ed energie personali

Il principio carica-scarica. Il lavoro di Alexander Lowen e le moderne innovazioni che derivano dalle contaminazioni olistiche con ginnastica, psicologia, arti marziali, neuroscienze. La connessione tra bioenergetica e ginnastica tradizionale. La connessione bioenergetica arti-marziali. Esercizi pratici di Neo-Bioenergetica applicata. Potenziare il corpo per potenziare la mente. Scoprire le resistenze mentali e stati emotivi che condizionano le esperienze corporee. Cambiare il sentire corporeo, migliorare il senso di benessere fisico, le energie positive del corpo, sperimentare il sollievo del vivere nel flusso corporeo. Imparare a rilassarsi con il corpo ancora prima che mentalmente, e provocare reazioni a catena positive.

Comunicazione Efficace

Il modello Shannon-Weaver e l’esame delle variabili fondamentali della comunicazione. Le Dissonanze Comunicative, di Identità e di Percezione. Il modello Tensione-Impulso-Movente-Azione. Il modello del Comportamento Pianificato e la modifica delle mappe mentali. Il Modello delle 4 Distanze (4-Distances Model per l’analisi delle incomunicabilità. Il T-Chart: comprendere la psicologia del tempo per comunicazioni persuasive efficaci. La comunicazione persuasiva applicata tramite esercizi di ascolto e domande. Esercizi di comunicazione potenziata con tecniche retoriche, di visualizzazione e immaginazione guidata. Copioni di relazione nelle situazioni di persuasione e cambio di copione.

Formazione Formatori

I fattori dell’Andragogia: la scienza della formazione degli Adulti. I modelli per la Formazione Attiva. Tecniche di formazione attiva in aula. Tecniche di formazione attiva in outdoor. Assertività e leadership d’aula. Comunicazione chiara ed efficace. Gestire giochi d’aula ed esercizi. Il lavoro in sottogruppi e il feedback interno ai sottogruppi. La motivazione ad apprendere e lo stimolo motivazionale. Riconoscere i sequestri emotivi e le frustrazioni, trasformare le energie negative in energie positive ed espressive.

La Comunicazione Assertiva

Cosa vogliamo, cosa non vogliamo. Identificare gli scostamenti tra come siamo e come vorremmo essere. distonie tra identità e immagine. “Tutto parte dalle Energie“: come le Energie condizionano la nostra capacità di comunicare. Imparare ad esprimere i propri bisogni ed esigenze. identificare credenze negative su di sè e sbloccarle. Imparare a dire No di fronte a richieste che distruggono le proprie energie. Imparare a dire Si di fronte alle opportunità. Dare e ottenere quello che si desidera nelle relazioni evitando soprusi e aggressività. Saper fissare regole del gioco chiare, saper dire di no e di si nei contesti appropriati, saper decidere, e superare le indecisioni.

La Leadership e i Team. Team Leadership e Fattore Umano

Dirigere un gruppo. Dare obiettivi. Verificare risultati, comportamenti, atteggiamenti. verificare il proprio stile di leadership. Leading by Principles & Leading by Example. La condivisione dei principi. Il lavoro sulla Memetica del gruppo e sugli stili di pensiero del gruppo. La valorizzazione dei Potenziali Personali e del Potenziale del Team. La comunicazione nel team: come comunica un team ad Alte Prestazioni. Scoprire le esperienze che le persone fanno nel gruppo. Trovare modalità per dare risposte ai bisogni individuali nel gruppo e come il gruppo può diventare anche uno spazio di espressività personale. Vivere gli adattamenti e rinunce necessarie per essere parte di un team con gioia e non con afflizione.

La comunicazione non verbale e il Body Language

Quando il corpo contraddice le parole. Riconosce le bugie e le dissonanze. Il sistema cinesico e le distanze personali. Il sistema aptico e tattile. La prossemica e gli stili di comportamento non verbale. Le posture. Le sinestesie e congruenze verbali e non verbali. I movimenti del volto e il Facial Action Coding System. I movimenti del corpo. L’espressività corporea. Le esperienze della vita che lasciano il segno sul corpo: scoprirle, conoscerle, lavorarci sopra.

Comunicazione efficace vs. incomunicabilità

Quando la comunicazione è efficace e quando si genera incomunicabilità i segnali dell’incomunicabilità. Il modello delle 4 distanze (4 Distances Model) per riconoscere i 4 strati dell’incomunicabilità. Il lavoro sui ruoli. il lavoro sui codici comunicativi. Il lavoro sul Common Ground valoriale e la visione del mondo. Il lavoro per creare esperienze condivise e capacità di condivisione. Scoprire le fonti dei conflitti, le interazioni tra comunicazione, personalità, stili comunicativi, esperienze personali, vissuti emotivi. Usare e conoscere le tecniche per ripulire l’incomunicabilità, aiutare gli altri, lavorare assieme e collaborare nel formato migliore possibile.

La Psicologia degli Archetipi

Riconoscere il nostro Archetipo dominante. I modelli che ci guidano e ci ispirano. Esame di video e role-playing per imparare a riconoscere gli Archetipi dai comportamenti. Il lavoro di connessione tra Archetipi e Obiettivi Personali. La ristrutturazione dei propri Archetipi e il viaggio di Crescita Personale. Esame di personaggi filmici e vide-spezzoni per potenziare le capacità di riconoscimento. Esercitazioni di sblocco personale. Permettersi di essere diversi dal formato dominante introiettato nella fase di bambino e adolescente. Percepire veramente chi siamo, in che direzione vorremmo andare, come ci sentiamo nei nostri ruoli, come cambiare e migliorare il nostro vissuto.

master in coaching

SpecializzazioniOltre ai temi didattici comuni inerenti il coaching, sono possibili diverse specializzazioni che vengono espresse nello svolgimento della tesi individuale

  • Sports Coaching
  • Business Coaching
  • Life Coaching
  • Health Coaching

Lo staff docente è frutto di una scelta rigorosa che lo differenzia da molte altre proposte e scuole di coaching: si avvale unicamente di docenti Senior che devono possedere – ciascuno – almeno 25 anni di esperienza diretta nel campo, oltre alla Laurea e con comprovate esperienze scientifiche e di ricerca. L’attuale panorama che vede la presenza di una grande varietà di scuole dalle dubbie basi scientifiche ha richiesto questa scelta di fondo. Lo staff attuale è composto da:lorenzo manfredini master in coaching step 1

Dott. Lorenzo Manfredini -Psicologo – Psicoterapeuta – Supervisor di Counseling – Giornalista. Con 2 lauree all’attivo (Pedagogia e Scienze Motorie-Isef) è precursore in Italia delle metodologie di Dinamica Mentale già dagli anni pionieristici in cui esse sono emerse, è Direttore di Scuole di Counseling, e formatore di molti attuali protagonisti del mondo del coaching e della formazione in Italia. Coach di Campioni Mondiali in discipline quali apnea, volo a vela e sport estremi. Si occupa attivamente di Psicoterapia ad indirizzo Corporeo e Psicologia Umanistica, sia come pratica personale che cooperando con istituti di ricerca e ricercatori internazionali.Immagine 3

Dott. Daniele Trevisani – Consulente, Formatore, Coach, Scrittore. Autore di 12 libri, Bestseller e trattati quali

Vincitore del premio Fulbright (Governo USA) come miglior contributore italiano nelle scienze della comunicazione e fattore umano, è inoltre coach di atleti di livello mondiale inclusi 5 Campioni Mondiali e Intercontinentali in Kickboxing, Boxe e Arti Marziali, così come di Artisti e Professionisti. Consulente in HR (Human Resources) e formazione per istituzioni e imprese.

angelo gemignani master in coaching step 2Dott. Angelo Gemignani. Psicofisiologo dell’Università di Pisa, del Centro Extreme della Scuola superiore Sant’Anna e ricercatore dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr. Opera negli studi inerenti lo stress su settori di confine quali l’esplorazione spaziale, i funzionamenti della mente e le neuroscienze applicate alle performance umane.La scuola del Master Step aderisce a Sicool (Società Italiana Counselor e Operatore Olistico) e le ore formative del Master sono valide come esperienza curricolare per il conseguimento dei diplomi previsti dalla Legge 2013 (Aree del Coaching, Operatore Olistico, Counselor) in base agli Statuti delle Associazioni di Categoria valutanti e alle leggi vigenti.sicool_scuola_jpglogo confassociazioni

Docenti accreditati AIF

Iscrizione

Contatto preliminare e colloqui preliminari

Chi è interessato a ricevere maggiori informazioni può compilare questo form per poi proseguire con un contatto telefonico e un colloquio preliminare.

 

Alcune citazioni estratte da partecipanti, che a me hanno particolarmente colpito:

Sabrina. Sabrina (non faccio cognomi) è una intelligente manager, avendola conosciuta in una consulenza aziendale e ho subito colto che tutte le sue potenzialità erano ancora in essere e in divenire, non mi pento di avergli detto “tu DEVI venire al Master”, se lo ricorderà ancora penso! Ma sono contento di averlo fatto. Questa la sua testimonianza

Mai stata timida eppure…a 6 mesi di distanza dall’inizio del corso di “Coaching e Counseling STEP” mi riscopro tale.
La timidezza ha iniziato a farsi notare sin dalla prima lezione: “Mi chiamo James Bond”… ebbene sì, lì ho avvertito una timidezza che non conoscevo.

Con il proseguire degli incontri mi sono sempre più accorta che fossero degli appuntamenti con l’altra me… una specie di incontro segreto in una zona protetta dove oltre a me c’erano altre persone che potevano monitorare e farmi capire chi e cosa vedevano di me: l’occasione perfetta per guardarmi dentro e sorridere con me!

Incontro dopo incontro la mia altra me ha vissuto momenti positivi e negativi, ma ad oggi posso finalmente parlare al singolare ed ammettere che la vita è meravigliosa se ci si prende per mano e la si affronta!

Ovviamente quando scrivo “ci si prende per mano”, intendo le diverse persone che vivono dentro quello che è un corpo a noleggio, pronto per manifestare ognuna delle mille sfaccettature che ci appartengono.

 

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“Il Coraggio delle Emozioni”, risorse addizionali, articoli ed estratti dal volume di Daniele Trevisani

Copertina Libro Il Coraggio delle Emozioni (2)

Articoli gratuiti estratti con commenti inediti dell’autore

Pagine dedicate al libro su vari portali per l’acquisto

Pagine nei social e altre risorse

Il Fattore Umano per i limiti estremi delle possibilità umane, la sfida oltre la Terra

International Space Station - section, modeldr. Daniele Trevisani at ESA Astronauts Training Center

La mia curiosità per le possibilità umane e il Potenziale Umano ha trovato forse la sua sfida più alta, progettare metodi sperimentali e innovativi per la Formazione degli Astronauti, con implicazioni per lo sviluppo di nuove possibilità per chi opera in ambienti estremi e sfidanti, per poi testarli.

Dopo avere studiato e applicato modelli di Formazione Olistica per Forze Speciali, per Campioni Mondiali di Sport di Combattimento, Comandandi di Navi, team sportivi, atleti, leader e  manager che dirigono operazioni difficili in tempi difficili, abbiamo il know how per farlo.

Ora questa è la nuova sfida, progettuale ancora prima che materiale. Praticare un coaching olistico eppure concreto, con metodi oltre l’ordinario.

Sono stato accompagnato dentro al modulo simulatore, il modulo reale della Stazione Spaziale Internazionale, quello che si vede qui fotografato è solo un modello. Posso garantire che il modulo reale è veramente piccolissimo, e che le doti per passarvi anche solo alcune ore devono essere enormi, con formazione speciale sia fisica che mentale.

Essere accompagnato in via eccezionale in una zona riservatissima, dallo Head of Astronauts Training dell’ESA dentro a questo modulo (e garantisco che è veramente un modulo più piccolo di quanto sembra) poi vedere le piscine profonde dove si allenano gli astronauti, è stata un’emozione fortissima.

Ma non mi ha sovrastato. Perchè sapere di avere le conoscenze sulla Comunicazione Interculturale, la Comunicazione Olistica, le Human Performance, il Crisis Thinking, la Psicologia della Leadership per Forze Speciali, e altre che permettono di dare un contributo, e trovarne la conferma, è stata un’emozione ancora più forte.

Sapere di avere dei colleghi come quelli che formano il team della Scuola di Coaching STEP è tra l’altro un grande punto di forza perchè non parliamo più delle conoscenze di un singolo ma di una “Intelligenza Collettiva” che sta emergendo dal continuo scambio di conoscenze ed esperienze tra di noi. Stiamo facendo, nella Scuola di Coaching STEP, e con i nostri migliori partecipanti, una evoluzione costante.

Forse dovremmo chiamarla “Scuola del Nord-Est” (per la sede fisica che usiamo) – un gruppo di persone, qualcosa dove sta nascendo un approccio che va oltre ogni singola edizione e ci sta portando a toccare i limiti estremi delle possibilità umane.

Ci impegneremo al massimo per dare il nostro contributo, con la massima serietà come sempre, e guardando oltre l’esistente come sempre, questo è garantito.

dott. Daniele Trevisani http://www.danieletrevisani.com

Rivista di Comunicazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Formazione

Comunicazione e formazione nel punto venditaformazione aziendalemaster in coachingformazione comunicazione crescita personale

Crescita Personale e Formazione

Capitolo in omaggio

Videocorsi gratuiti (tema del mese: psicologia del marketing e comunicazione, vendita consulenziale)

Area Formazione

Riflessioni

Gli articoli più letti del mese

Rivista a cura di: dott. Daniele Trevisani, Formatore Senior, Fulbright Scholar University of Florida – http://www.danieletrevisani.com (english) http://www.studiotrevisani.it (italiano)

Modulo per prenotazione di sessioni di Coaching e Formazione, Lecture e Seminari, Conferenze e Interviste

Il Fattore Umano, la vita, e il rischio evitabile

firerainbliss_exp2Space 2…aerei che cadono (servivano 150 morti per pensare che servano sempre 2 presenti?), navi, autobus, incidenti sul lavoro… morti silenziose da stress, tutto evitabile… alcune mie ricerche compaiono in Wikipedia in Inglese, alla voce Risk Management, gestione del Rischio. Se solo le aziende che mi hanno a 2 passi in Europa si accorgessero che i rischi si prevengono PRIMA che ci siano i morti e non dopo…. mi sto impegnando in un progetto sul Fattore Umano per la International Space Station e la NASA ma non occorre andare così lontano, il rischio è in ogni azienda, è ora di smettere di morire e iniziare a smettere di intervenire senza aspettare che tante famiglie debbano piangere… https://en.wikipedia.org/wiki/Risk_management

Non cade solo un aereo, cade un sistema di controllo aziendale, e con questo il falso mito della “perfezione” tedesca

Nach der Hamburg-Wahl - CDUchi-france-plane-crash-20150325

estratto selezionato da Vincenzo Scichilone http://www.horsemoonpost.com/2015/03/27/sulle-alpi-della-provenza-sinfrange-il-falso-mito-della-perfezione-tedesca-la-germania-cambi-passo-in-europa/

“Inimmaginabile, perché infrange un mito contemporaneo: la perfezione tedesca.

Chi avrebbe infatti potuto immaginare che la compagnia aerea con “i migliori piloti al mondo”, secondo il Ceo di Lufthansa Carsten Spohr, si potesse macchiare di gravissime negligenze in vigilando, di violazioni pesanti delle norme che regolano la sorveglianza sanitaria del personale di volo e di sottovalutazione dei rischi?

Lubitz non avrebbe potuto volare perché soffriva di una grave forma di depressione. Lo hanno scoperto oggi gli inquirenti tedeschi, rivoltando come un calzino la vita – e le abitazioni – del criminale copilota del volo 4U9525, assassino seriale. Un tizio che un aereo non avrebbe mai dovuto condurlo.

Lubitz era affetto da una grave patologia psichiatrica: ha fallito pure tutta la filiera della sorveglianza medica, che non ha provveduto a comunicare il reale stato di salute del giovane tedesco alla compagnia aerea.

Lubitz aveva patito la sofferenza della rottura di un fidanzamento e l’annullamento di un matrimonio: Lufthansa sapeva, ma non ha usato la razionalità per minimizzare i rischi e per evitare che si trasformassero in un danno massiccio e intollerabile, doloroso, lancinante, foriero di rabbia.

I due sistemi di blocco della performance: i gatekeepers

motivazioneMotivazioneperformance

Articolo Copyright. Estratto dal volume Self Power, di Daniele Trevisanihttp://www.studiotrevisani.ithttp://www.danieletrevisani.com

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Le performance potenziali che una persona può esprimere sono bloccate da due sistemi di filtri o gatekeepers (letteralmente, chi decide chi passa o no dal cancello): i filtri interiori e i filtri esterni.

I filtri interiori comprendono credenze dannose, abitudini sbagliate, lacune formative e di competenze. I filtri interiori possono essere trattati, il viaggio verso l’emancipazione è difficile ma possibile.

I filtri esterni sono decisamente più ostili e refrattari, poiché coincidono con intere culture e comportamenti, che poi ritroviamo in persone specifiche e detentori di potere. Possiamo identificare questi ultimi come ostacoli sostanzialmente sociali.

Spieghiamoci con qualche esempio: se una persona ha un buon potenziale come studioso e ricercatore ma non conosce i metodi di studio ottimali (blocchi interiori), possiamo allenarlo, fornirgli competenze per studiare meglio, e le sue prestazioni scolastiche o universitarie aumenteranno.

Ma se un ricercatore eccellente viene bloccato perché sbatte contro un blocco esterno, esempio il sistema universitario è clientelare, dominano i raccomandati e la politica (e non il merito), le sue performance saranno di fronte ad un enorme muro, un cancello altissimo. Il sistema non offre spazi per le sue performance, e le uniche alternative sono autoridursi o andare altrove.

Ed infatti la fuga di cervelli dalle aziende o da intere nazioni – Italia tra le prime – è un fenomeno noto e drammatico, causato dalla più grave di tutte le forme di male, la scarsa meritocrazia.

In azienda, possiamo avere manager di buon potenziale, desiderosi di crescere, e fornire loro strumenti tramite la formazione e il coaching. Tuttavia, se la direzione aziendale non ha spirito di ricerca, è chiusa, ignorante, non premia il merito, o le idee, vi sarà ben poco spazio per esprimersi.

Un atleta può allenarsi con enorme impegno e volontà, diventare forte, capace, ma se il suo allenatore non gli offre (o peggio gli preclude volontariamente) le occasioni agonistiche giuste, rimarrà nell’ombra.

In ogni organizzazione può accadere che gli High Potentials (persone di alto potenziale) – risorse preziose e linfa vitale – diventino persino problemi, rischi da eliminare, qualcuno che diventi un potenziale futuro concorrente ai potenti di adesso, qualcuno che “fa ombra” agli attuali leader. Da risorse diventano pericolo per il sistema, materiale umano che va sistematicamente truffato, riempito di bugie, preso in giro, fatto attendere, deviato, ridotto, ammutolito, depotenziato, circoscritto, perimetrato, osservato come pericolo, castrato.

Da li ad arrivare a malattie psicosomatiche il passo è breve. Come osserva il biologo molecolare Bruce Lipton:

Perché ci si Ammala?
I segnali elettrici che controllano i nostro sistema nervoso e ogni tipo di funzione organica possono essere inquinati da 3 fattori
– traumi fisici
– tossine
– stili di pensiero negativi
Questo apre le porte a nuovissimi tipi di guarigione che oggi iniziano a farsi strada.
Era ora.

Mi soffermo sul terzo fattore (stili di pensiero) per fare l’esempio di persone che svengono mentre stanno facendo un discorso in pubblico, senza avere niente di realmente “organico” a generare lo svenimento, ma viceversa, vittime di segnali mentali distorti che generano lo stato organico alterato.

L’ansia stessa produce gli stati organici di tachicardia, battito accelerato, sudorazione, blocco digestivo, respiro affannoso.

Uno stato di ansia, magari prima di un esame, o di un incontro, il nel vivere ripetutamente situazioni che provocano sofferenza, può causare attacchi di panico.

Vivere ansia cronica genera molte malattie.

Questi fattori determinano il larga misura delle possibili malattie e stati di malessere che un essere umano può sperimentare nella vita.

Direi che ce n’è abbastanza per affermare che su questi tre fattori abbiamo un sacco di lavoro da fare… e sul terzo, un infinità di lavoro da fare! E di opportunità.

Questi meccanismi di guarigione sono basati sul fatto di trovare l’interruttore per spegnere gli stili di pensiero negativi, e liberare la mente affinché stili più produttivi si facciano strada.

Sono basati sulla ricerca di cosa sta intossicando il nostro corpo e la nostra mente. Anziché curare il singolo organo lasciando però il sistema intossicato.

Un piccolo suggerimento: se vivete in un sistema che vi amputa, non lasciatevi amputare. Trovate i vostri spazi di espressione. E non lasciatevi abbattere dalle sconfitte. Analizzatele, rideteci sopra, e ringraziate per quello che potranno insegnarvi.

Quando perdi,non perdere la lezione (Dalai Lama)

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Articolo Copyright. Estratto dal volume Self Power, di Daniele Trevisanihttp://www.studiotrevisani.ithttp://www.danieletrevisani.com

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