Strumenti per il coaching e la crescita personale. Secondo Audiolibro AREA 51

Testo estratto dalla sezione dedicata sul sito di Area 51 da cui si può visualizzare il programma:

sessioni di coaching, strumenti per il coaching e la crescita personale, secondo audiolibro di daniele trevisani

Questo programma audio costituisce una vera e propria sessione di coaching guidata da Daniele Trevisani, coach internazionale, esperto di comunicazione e formatore.
Le sessioni di coaching di Daniele Trevisani, frutto di oltre venti anni di ricerca, sono rivolte a tutti, grazie a un linguaggio semplice e diretto.
In particolare questa sessione contiene stimoli e strumenti operativi per la tua crescita personale, suggerimenti utili e approfondimenti essenziali per coach, counselor, insegnanti e team leader. Con questa sessione avrai una cassetta degli attrezzi fondamentali per la costruzione del tuo percorso di avanzamento, per vincere la paura del cambiamento ed esprimere al massimo il tuo potenziale.

. 1 ora e 30 minuti di sessione
. 7 tracce mp3 di audio
. strumenti, esercizi e indicazioni pratiche da ascoltare e applicare

Oltre all’audio il programma contiene

. Indice della sessione con abstract dei singoli capitoli
. Sintesi della sessione in elegante pdf
. Sintesi delle metodologie proposte e dei personaggi citati nella sessione
. Bibliografia di approfondimento con testi essenziali per la tua crescita personale
. Biografia e contatti dell’autore Daniele Trevisani
. Il modello HPM dell’autore Daniele Trevisani
. Allegato esclusivo e inedito sulla Memetica
. Allegato esclusivo e inedito sull’energia degli archetipi
. Allegato esclusivo e inedito sul modello per il potenziale umano
. + 6 extra bonus (audio + pdf)

I contenuti bonus

Rilassamento muscolare progressivo  

Questa tecnica, mettendo progressivamente in tensione diversi gruppi muscolari in tutto il corpo per poi distenderli, rilassa la tua mente e il tuo corpo e ti aiuta a rilasciare ansia, insonnia, stress.
. 1 traccia audio mp3
. 16 minuti di ascolto
. 23 pagine ebook pdf

Respirazione per il successo 

Il fine della tecnica è “ripulirti” di stress e fatica e rinvigorirti dopo una sessione stressante di lavoro o pesante di studio, oppure prima di un incontro o un evento importante.
. 2 tracce audio mp3
. 14 minuti di ascolto
. 19 pagine ebook pdf
Gli extra bonsu contenuti:

Visualizzazione degli organi del corpo  

In questo esercizio visualizzerai un organo del tuo corpo, e attiverai le tue risorse mentali per “trasformarlo” in senso positivo.
. 2 traccia audio mp3
. 15 minuti di ascolto
. 20 pagine ebook pdf

Mindfulness sul flow  

Il Flow è la sensazione di totale appagamento che proviamo quando siamo completamente assorbiti in quello che facciamo.
. 5 tracce audio mp3
. 57 minuti di ascolto
. 26 pagine ebook pdf

Conoscere la Bioenergetica   

La Bioenergetica è una particolare forma di psicoterapia sviluppata da Alexander Lowen, allievo di Wilhelm Reich, primo studioso e ispiratore delle terapie centrate sul corpo.
. 4 tracce audio mp3
. 42 minuti di ascolto
. 27 pagine ebook pdf

Strategie per il tuo benessere    

Strategie alimentari e fitness: è la combinazione unica e innovativa che ti propone questo libro ricchissimo di consigli pratici per raggiungere il tuo peso corporeo ideale e mantenerlo nel tempo.
. 10 tracce audio mp3
. 1 ora e 17 minuti di ascolto
. 52 pagine ebook pdf

L’autore

Daniele Trevisani – http://www.studiotrevisani.it – è autore, formatore senior, coach e counselor. Laureato con il massimo dei voti in DAMS Comunicazione con una tesi in Comunicazione Interculturale presso l’Università di Bologna, ha  conseguito il Master annuale in Marketing Internazionale IFOA e svolto altre specializzazioni e studi, tra i quali Master of Arts in Mass Communication presso la University of Florida.Ha conseguito il primo premio Fulbright (Governo USA) assegnato per la ricerca nelle Scienze della Comunicazione.
È tra i principali esperti europei in formazione e comunicazione, continuità d’impresa e ricambio generazionale, sviluppo potenziale umano e coaching. 
Abbina alle attività di imprenditore nella formazione aziendale un’esperienza di oltre venticinque anni nel coaching sportivo di agonisti, di team, squadre e atleti. Ha seguito cinque campioni mondiali, due campioni intercontinentali e varie squadre agonistiche di sport come kickboxing, boxe e arti marziali.
Èinoltre formatore per il Ministero della Difesa e la NATO dove si occupa di temi di psicologia, leadership, comunicazione. Èconsulente italiano di riferimento per diverse società internazionali e formatore presso le Forze Speciali dell’Esercito Italiano.
È autore di dodici libri in italiano tra cui si annovera il bestseller “Psicologia di marketing e Comunicazione” e il recente “Team Leadership e Comunicazione Operativa“. I suoi volumi sono attualmente tradotti in 5 lingue. 

La leadership e il lavoro su di sé

© Daniele Trevisani. Testo estratto dal libro Team leadership e comunicazione operativa. Principi e pratiche per il miglioramento continuo individuale e di team. Franco Angeli editore

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Chi aspira a sviluppare una professione con onore, come dirigere con vera leadership, o occuparsi di questioni importanti come la ricerca, le aziende, la medicina, la sicurezza, la scienza, le organizzazioni, le scuole, ovunque, prima deve fare i conti con la propria crescita personale, le proprie capacità e valori.

Bisogna prendere atto del fatto che il nostro carattere determina larga parte della nostra modalità comunicativa, lo stile di leadership, le decisioni.

Bisogna essere abbastanza umili per capire che il nostro carattere non è qualche cosa di inviolabile ma anzi lavorarvi è un atto sacro. È utile cercare di capire su quali tratti possiamo lavorare. È un atto sacro anche l’azione e il tentativo che mettiamo in atto per migliorarci, al di là che ci riusciamo o meno, o che ci riusciamo subito o dopo un periodo di tempo. Spesso il miglioramento richiede un percorso, e non un singolo atto.

Spesso il miglioramento richiede un percorso, e non un singolo atto. Chi affronta un percorso di miglioramento personale è sempre una persona coraggiosa. Ha il coraggio delle emozioni, ha deciso di guardarsi dentro, scoprire le alchimie della formula arcana in cui è inserito, capire come funziona il proprio ingranaggio interiore, e cambiarsi in meglio (Trevisani 2015).

Vogliamo migliorarci per essere sempre di più noi stessi nel nostro pieno potenziale e non persone che si nascondono dietro a scuse come “sono fatto così, che cosa vuoi farci?”.

Lavorare sul proprio carattere per migliorarsi significa ascoltare i propri valori senza rifiutarli, ma anche avere l’umiltà di pensare “posso sempre fare passi in avanti nel mio processo di miglioramento personale”. Chi non accetta questa visione potrebbe pensare di sé “sono il migliore, perché lo dico io”. Questa è sostanzialmente una forma di nevrosi.

Alexander Lowen (1982) ci mette in guardia chiaramente sui rischi che le nevrosi generano nelle persone. Prima di tutto, non saper imparare dal­l’esperienza.

Si dice che le persone imparino dal­l’esperienza, e in generale questo è vero: l’esperienza è il migliore e, forse, l’unico vero maestro.

Ma questa regola non sembra potersi applicare al campo della nevrosi. La persona non impara dal­l’esperienza ma ripete continuamente lo stesso comportamento distruttivo.

Aprirsi a capire prima di tutto “che cosa vorrei migliorare di me” è un grande processo di focusing[1], una focalizzazione consacrata, importante.

Fare focusing significa andare alla ricerca di chi siamo e come comunichiamo, che cosa sentiamo dentro di noi, e come questo si trasferisce al­l’esterno di noi.

Significa quindi andare alla ricerca di un manoscritto unico, un testo nascosto, che non è di facile accesso e si trova solo nel­l’esplorazione attenta e profonda. Questa esplorazione può essere appresa in appositi corsi, può essere potenziata quando guidata da professionisti esterni, ma al di là della tecnica richiede sempre e comunque una grande voglia di scoprire il massimo del proprio potenziale umano possibile.

Per lavorare sul carattere occorre un contributo esterno, che sia coaching, counseling o formazione esperienziale, pratica, confronto, feedback, motivazione alla voglia di migliorarsi.

Alexander Lowen (1982), sviluppatore della Bioenergetica, ci ricorda un fatto importante:

Il carattere determina il fato.

Per carattere si intende il modo di essere o di comportarsi tipico, abituale o “caratteristico” di una persona.

Definisce un insieme di risposte fisse, buone o cattive, indipendenti dai processi mentali coscienti.

Non possiamo cambiare il nostro carattere con un’azione cosciente, perché non è soggetto alla nostra volontà.

Di solito non siamo neppure coscienti del nostro carattere, perché diventa per noi come una “seconda natura”.

Avere voglia di capire i nostri limiti e opportunità, forze e debolezze, non ha niente a che fare con la ricerca di qualche forma di “patologia” mentale, non è un atto medico, conoscersi a fondo non è un percorso clinico ma anzi, diventerà operazione di scoperta quotidiana, operazione che ci porta alla scoperta della “cultura” che ci circola dentro, l’insieme di regole che usiamo inconsciamente nel nostro comportamento quotidiano.

Questo permette di tenere alla larga gli stati mentali negativi che rischiano di farci ammalare o di farci agire in modo automatico e senza il nostro consenso.

[1] Per la metodologia del focusing, vedi i testi di Gendlin (in particolare 2002); inoltre: Campbell e McMahon (2001); Elliot, Watson, Goldman e Greenberg (2007); Weiser Cornell (2007); Welwood (1994).

© Daniele Trevisani. Testo estratto dal libro Team leadership e comunicazione operativa. Principi e pratiche per il miglioramento continuo individuale e di team. Franco Angeli editore

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“Life coaching” di Lorenzo Manfredini

© Lorenzo Manfredini, Presidente, Scuola di Coaching e Counseling STEP

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Il life coaching è un modo intelligente di analizzare una situazione, determinare degli obiettivi e raggiungerli grazie ad un lavoro fatto insieme ad un professionista.

Quando ci si sente bloccati nella propria vita o carriera, sapendo che c’è altro da vivere, attraverso il processo innovativo di coaching si evidenziano le proprie doti e si inizia, a piccoli passi, a creare il proprio percorso unico.

Si decide che cosa si vuole raggiungere e si descrivono degli obiettivi. Si parla con persone di fiducia e ci si inizia ad allenare e a fare progressi sui propri obiettivi e scopi.

E’ un dato di fatto. La maggior parte di noi non ha né preparatori, né mentori. Dal un punto di vista della nostra crescita personale, o per alcuni momenti cruciali della nostra vita, questo è un problema.

Ogni giorno milioni di persone inseguono con entusiasmo obiettivi interessanti e poi, giorni o settimane più tardi, il loro entusiasmo si spegne. Anche sapendo cosa fare è difficile tenere la barra diritta. Nessuno è immune da questo problema. Ecco perché è interessante apprendere le basi di questa professione della comunicazione.

Noi parliamo con tante persone, ci immaginiamo di tutto pur di realizzare i nostri obiettivi, ma consideriamo un lusso investire del denaro per trovare soluzioni attraverso il nostro sviluppo personale di coaching.

Il life coaching è percepito come qualcosa che motiva e che è bello conoscere e sperimentare. E’ naturale pensarlo, data la nostra cultura. Ma la cosa più interessante, è che dietro ogni obiettivo ci sono idee nuove da realizzare, progetti, bilance decisionali e credenze limitanti con le quali avvicinarci al coaching per quello che veramente è: una magnifica professione del benessere che ha profonde radici nel presente e nel futuro.

© Lorenzo Manfredini, Presidente, Scuola di Coaching e Counseling STEP

Quando “rimanere scottati” da un’esperienza diventa utile e come farlo diventare un fattore di apprendimento

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©  Tratto dal libro “Il Coraggio delle Emozioni” di Daniele Trevisani

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Incominciai anche a capire che i dolori, le delusioni

e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti

e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.

(Hermann Hesse, Peter Camenzind)

 

I critical incidents, o casi critici, sono episodi degni di esame, i punti della vita nei quali abbiamo incontrato il dolore, un corso di eventi non previsto, non voluto, che ci ha lasciato spiazzati, o trovato impreparati: una perdita mentre pensavamo di vincere, un litigio, un’incomprensione, un conflitto, un evento negativo o anche un evento positivo inatteso, uno stato dell’umore disgraziato.

In altri casi i critical incidents come incidenti o eventi clamorosi non si manifestano, lasciando posto ad un’emozione sorda che si associa ad un periodo della vita o ad alcune giornate in cui sentiamo solo un umore disturbato ma non perché.

I critical incidents possono essere eventi drammatici o invece di piccola portata, ma comunque significativi, come lo svegliarsi male e non capire cosa lo provoca. O un incubo notturno che ci ha tediato e che non riusciamo a spiegarci.

Non chiederti che esatti comportamenti hai sbagliato, ma che linea di azione hai tenuto! Quali atteggiamenti sono nati? Perchè quelli e non altri?

Può trattarsi di un accadimento che ci ha riguardato e non riusciamo ad interpretare, non riusciamo a capire cosa sia successo. Possono essere casi di vita come la perdita di un lavoro, o una trattativa andata male, una gara persa, un litigio, una relazione che non va, o anche solo la difficoltà a raggiungere i propri obiettivi quotidiani.

Può anche trattarsi di una malattia fisica o sofferenza psicologica. In ogni caso, la vita ci presenta continuamente sfide che non riusciamo a vincere, o cadute, e alcune di queste fanno male. L’essenziale è che il critical incident sia isolabile e localizzabile, trasformato in un episodio specifico da esaminare, e in qualche misura narrabile.

Dal momento in cui comunichiamo ad un Coach o Counselor competenti un Critical Incident, si apre la porta della sua comprensione.

Esiste una forte analogia tra il piano fisico e il piano mentale.

I trigger points riguardano, in fisiologia, i punti dolorosi al tatto, come in una contrattura muscolare. I trigger points segnalano quasi sempre un problema sottostante latente, un’infiammazione, una contrattura, un trauma ancora attivo, un malfunzionamento di un organo, di un muscolo, di una articolazione.

Rimangono in genere silenziosamente dolorosi, nello sfondo, finché una attività di “palpazione”o diagnosi non li fa emergere, come quando si cerca di localizzare dove fa male e improvvisamente si scopre il punto doloroso.

Vogliamo utilizzare qui questo concetto anche in chiave psicologica e di crescita personale e organizzativa, come immagine interessante in una psicologia del Coaching, per indicare gli argomenti che trovano in noi o nei clienti nervi scoperti, i punti dolorosi del piano esistenziale che quando incontrati ci fanno soffrire, o provocano reazioni.

Nell’organizzazione, sono i punti e argomenti che “fanno male” perché si connettono a disagi sottostanti, a “buchi neri” del Fattore Umano.

Esaminare i critical incidents (casi critici) e i trigger points (zone di dolore) è utile per prendere coscienza dello stato esistenziale attuale e suoi possibili miglioramenti. E soprattutto, per non mentire a se stessi su quali siano i nostri veri bisogni di auto-miglioramento, quali sono le “verità” di noi stessi che ci sono spesso taciute, spesso ignote, e quasi sempre ben lontane dall’essere comprese fino in fondo.

 

La minima deviazione iniziale dalla verità si moltiplica col tempo di migliaia di volte. (Aristotele)

 

©  Tratto dal libro “Il Coraggio delle Emozioni” di Daniele Trevisani

Ricentraggio mentale vs. sovraccarico mentale: focalizzazione vs. multitasking

© Articolo a cura di: dott. Daniele Trevisani, Studio Trevisani Formazione, Consulenza e Coaching. Testo estratto dal volume di Daniele Trevisani “Regie di Cambiamento”, Franco Angeli editore, Milano.

Troppo spesso notiamo (in noi e negli altri) la mente vagare alla ricerca di un numero impossibile di traguardi da raggiungere.

Il principio RME (Ricentraggio delle Energie Mentali) richiede la disaggregazione di fasi specifiche di vita e di progettualità, con la dedizione totale a “ciò che conta” in un certo periodo della propria vita o della vita dell’azienda.

Questo ci richiede di sviluppare la capacità di posticipare ogni altro progetto.

Se un manager o chiunque altro nella vita civile pretende di “tenere in piedi” troppi progetti significativi, finisce per pagarne le conseguenze con il consumarsi e abusare delle proprie energie fisiche.

Il principio e le tecniche di RME intendono riportare equilibrio tra obiettivi, ambizioni, ed energie disponibili nell’individuo.

Le azioni di RME sono finalizzate a distinguere il core targeting –  gli effetti desiderati cui puntare – dalle false priorità, falsi target (fake targets) o assorbitori di energie (absorbers).

Lo stesso principio viene applicato anche alle aziende, con forti operazioni di retargeting delle priorità aziendali, complessive o di intere aree.

Nelle tecniche di RME è essenziale ribadire l’importanza della concentrazione mentale.

Come possiamo notare nello schema, la fine del trimestre 2 vede il tentativo di conclusione di un progetto, e la contemporanea partenza di altri due progetti. Questo produce un sovraccarico e la perdita di efficacia su tutti i progetti.

rme e trimestre sovraccarico

Fare RME significa anche impostare e inquadrare alcuni end-state (stati di arrivo) che possono aiutarci a definire conclusa una certa operazione o progetto.

In termini tangibili, la consegna di un libro entro una data è un end-state, così come l’uscita sul mercato di un nuovo prodotto. In termini intangibili, possiamo evidenziare come end-state esemplificativi la serenità ritrovata in famiglia, dopo un percorso di terapia familiare, o la costruzione di un atteggiamento vincente in un team aziendale o agonistico.

Ciascuno di questi end-state deve trovare precisi indicatori di verifica.

Gli end-state sono affermazioni di verità basate su proposizioni verificabili, anche quando trattano aspetti intangibili. Ad esempio, (1) “cenerò con la mia famiglia senza che avvengano litigi a tavola”, e (2) “mi alzerò da tavola felice” sono due indicatori o proposizioni misurabili, la prima tramite osservazione, la seconda tramite autoanalisi del proprio sentimento in un certo momento del tempo.

In un team agonistico si può verificare con che spirito la squadra scende in campo, o come gestisce una situazione di svantaggio o inferiorità, se con rassegnazione o come sfida, e valutare quali indicatori ce lo confermeranno.

Se una nuova area di interessi si affaccia e pretende attenzione, prima che la linea di azione strategica finalizzata al target abbia prodotto i propri effetti, le energie mentali iniziano a disperdersi e viene meno non solo il progetto iniziale ma anche tutti i progetti successivi.

La morte di molti progetti – al di là di eventuali cattive impostazioni, o loro scarsa utilità – si trova nella dispersione di energie che accade nella normale vita lavorativa e quotidiana.

Perché le persone e le imprese si impegnino su più fronti di quanti riescono a sostenere realmente è venato di mistero. Alcune spiegazioni sono ritrovabili nella sindrome da arrivismo cronico che pervade le società occidentali, o nella volontà di riscatto e di successo che abbaglia la ragione e frena la ricerca di un equilibrio interiore.

Contro questo trend, le regie devono lottare per riportare un sano principio di tendenza al monotasking (impegnare la mente su un progetto cardine alla volta o su un pensiero prioritario). Questo significa anche contribuire al ripudio del multitasking mentale forzato, e supportare il ricentraggio delle energie mentali verso pochi ma significativi target di cambiamento ed evoluzione.

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© Articolo a cura di: dott. Daniele Trevisani, Studio Trevisani Formazione, Consulenza e Coaching. Testo estratto dal volume di Daniele Trevisani “Regie di Cambiamento”, Franco Angeli editore, Milano.

Capacità di automotivarsi e accedere alle energie interne (sicurezza, riscatto, autorealizzazione, esplorazione, sfi­da)

image022© Copyright dott. Daniele Trevisani, Studio Trevisani Consulting, dal libro Il Potenziale Umano

Capacità di automotivazione e accesso ai drivers in­te­rio­ri (sicurezza, riscatto, autorealizzazione, esplorazione, sfi­da)

Le energie mentali, la voglia di fare, aumentano certamente quando il soggetto “ha fame”.

Fame di riuscire, voglia di riscatto, bisogno di affermarsi, volontà di lasciare un’impronta e un ricordo, bisogno di immortalità (in senso spirituale), sono energie mentali che, ben canalizzate, producono grande carica psicoenergetica.

Questi motori psicologici, se utilizzati male, o se prendono il sopravvento sul senso profondo della vita e la fagocitano, possono invece distruggere.

I bisogni individuati da Maslow nel modello denominato “Gerarchia dei Bisogni” (o Piramide di Maslow) sono utili per inquadrare grandi categorie di bisogno: bisogno di sopravvivenza, bisogno di sicurezza, bisogni sociali e di immagine, bisogni di amore, bisogni di autorealizzazione e di trascendenza (la pienezza umana)[1].

In termini generali, ogni tipo di bisogno compete con gli altri in termini di priorità, ma alcuni bisogni, soprattutto primari come la sopravvivenza, diventano dominanti, sino a che non sono soddisfatti. Per questo motivo il coaching non può dimenticare il bisogno di sicurezza dell’individuo e il suo viaggio verso l’emanci­pazione, anche rispetto bisogno economico, o di trovare un assetto su cui poggiare (grounding personale) per poi andare avanti.

Vogliamo ricordare una citazione di Orwell, secondo cui:

La maggior parte dei socialisti si limita a evidenziare che una volta instaurato il socialismo saremo più felici in senso materiale e presuppone che ogni problema venga a cadere quando si ha la pancia piena. Invece è vero il contrario: quando si ha la pancia vuota non ci si pone altro problema che quello della pancia vuota. È quando ci lasciamo alle spalle lo sfruttamento e la dura fatica che cominciamo davvero a farci domande sul destino dell’uomo e sulle ragioni della sua esistenza.

George Orwell (da Come mi pare)[2]

Le cariche energetiche mosse dalla motivazione sono enormi ma funzionano in buona parte dei casi con andamenti ad U inversa. Livelli troppo bassi di attivazione non producono energia, livelli intermedi producono la massima energia, e livelli troppo alti producono eccesso di energia al punto che il soggetto non riesce a gestirla, non riesce a dissiparla e tradurla in azione, e questa implode sull’individuo stesso (stato di implosione o fibrillazione).

I drive o driver sono pulsioni verso o pulsioni contro, sentimenti che possono andare dalla rabbia al bisogno spirituale, dalla curiosità sino alla voglia di riscatto. Sono motori psicologici che alimentano le energie mentali combattive, agonistiche, ed energie ancestrali che tutti abbiamo dentro.

Queste energie per troppe persone sono drammaticamente coperte da una coltre di apatia, di depressione, di rinuncia. Sollevare questa coltre e lasciarle scorrere è urgente.

Principio 5 di Trevisani per il Potenziale Umano e il Coaching – Motivazione ed energie mentali

Le energie mentali si relazionano (con modalità diverse in ciascun individuo e traiettorie variabili), alla presenza dei seguenti bisogni:

  • bisogni materiali: l’individuo trae energie mentali dal fatto di avere necessità materiali ancora non risolte;
  • bisogno di incrementare la propria sicurezza; il senso di insicurezza motiva verso l’azione quando si canalizza in goal pratici e fattibili;
  • bisogno di lasciare un ricordo di sé o traccia significativa;
  • bisogno di raggiungere un’immagine sociale più elevata o status superiore rispetto a quello attuale;
  • bisogno di riscatto da fatti e situazioni subite in passato, riguardanti egli stesso o propri familiari o altri referenti significativi (es.: riscatto del far laureare i figli non avendo potuto egli stesso studiare, etc.);
  • bisogno di esplorazione e/o superamento dei propri limiti;
  • bisogno di autorealizzazione o raggiungimento di uno stato autorealizzativo ulteriore;
  • bisogno di trascendenza, bisogno di spiritualità, sentirsi parte di un insieme religioso, spirituale, mistico, o universale, bisogno di ricercare un’energia superiore, di slegarsi dalla materialità quotidiana, di elevazione morale.
  • Per tutte le variabili sopra menzionate, è necessario considerare relazioni non lineari (andamenti ad U o U inversa tra variabile e livello di energie mentali attivata), e l’effetto-paradosso che collega bisogno ed energie: anche la liberazione dal bisogno (es.: essere riusciti ad estinguere un debito pesante) può generare energia o rendere disponibile l’energia esistente verso nuovi scopi.

Le energie mentali aumentano quando:

  • l’individuo sviluppa la volontà di risolvere bisogni ancora irrealizzati. Essi possono essere inerenti la sicurezza, salute, status, ambienti di vita e di lavoro, climi psicologici, stati esistenziali, stati di incertezza o insoddisfazione considerati psicologicamente e culturalmente inaccettabili per se stessi (drive negativi), o ambizioni personali evolutive (drive positivi);
  • l’individuo ha fame di risultato e necessità irrisolte verso le quali si attiva prima di tutto emotivamente (attivazione emozionale) e in seguito pragmaticamente (attivazione comportamentale concreta); quando i drive positivi o negativi vengono canalizzati verso un goal o obiettivo, articolato in passi identificati (attivazione comportamentale step by step), le energie aumentano;
  • esiste o viene fatto scoprire il desiderio di trascendenza (da obiettivi materiali a obiettivi spirituali e immateriali) che conduce a esplorazione e ricerca;
  • si attivano connessioni forti tra i propri valori di fondo e i risultati attesi in un progetto o goal (empowerment morale e valoriale sull’obiettivo).

 

In ogni individuo esistono, in vari momenti della vita, necessità non risolte, desideri, ambizioni, ma anche urgenze cui dare risposta, inerenti il bisogno di autoimmagine, il bisogno di socialità, di status, il bisogno di riscatto, il bisogno di esplorazione o superamento dei limiti personali, o bisogni economici e materiali, così come spirituali e trascendentali.

Se se tali stati di insoddisfazione o aspirazione vengono canalizzati verso obiettivi o goal positivi, fattibili, può scattare un’attivazione sana.

Le necessità o bisogni hanno un doppio effetto (sia negativo che positivo) sulle energie mentali. Ad esempio, il bisogno di riscatto può produrre energie e mobilitare all’azione (voglia di emergere, voglia di “far vedere chi sono” o “far vedere cosa valgo”, “dimostrare che ce l’ho fatta”), ma allo stesso tempo la sua eliminazione può liberare energie prima racchiuse e concentrate in quel drive e renderla utilizzabile per altri obiettivi.

Il problema è quindi se il drive motivazionale assorba la giusta dose di energie e ne lasci altre disponibili. Il concetto di Self-Leadership Motivazionale, riguarda la capacità del soggetto nel liberarsi dalla “frenesia di risultato” e trovare motori profondi per i propri obiettivi, gestendoli senza farsi gestire da essi.

[1] Maslow, A. (1954), Motivation and Personality, trad. (1973) Motivazione e personalità, Roma, Armando.

Maslow, A. (1943), A Theory of human motivation, Psychological Review, 50, pp. 370-398.

[2] Fonte: http://it.wikiquote.org/wiki/George_Orwell.

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image022© Copyright dott. Daniele Trevisani, Studio Trevisani Consulting, dal libro Il Potenziale Umano

Master in Coaching STEP, al via la quinta edizione 2015/2016

Aperte le iscrizioni per la Quinta Edizione dell’Executive Master in Coaching & Mental Training per l’anno 2015, by STEP

logo confassociazioni logo sicool

Date Master in Coaching 2015/16

  • 26/27 Settembre 2015
  • 25/25 Ottobre 2015
  • 21/22 Novembre 2015
  • 18/19/20 Dicembre 2015
  • 23/24 Gennaio 2016
  • 27/28 Febbraio 2016
  • 25/26/27 Marzo 2016

Sede: Montegrotto Terme (PD)

Il Master si svolge 1 weekend al mese, si articola attraverso Seminari Tematici (Master Lecture speciali), lezioni su temi di psicologia, comunicazione, crescita personale, lavoro d’aula in sottogruppi, lavori individuali, produzioni di materiali e ricerche.
Prevede inoltre fasi di apprendimento sul tema del colloquio interpersonale e di coaching, la gestione e psicologia delle emozioni e il lavoro sulle dinamiche della bioenergetica con esercizi di Training mentale.
Unicità della sessione di Montegrotto Terme: esercizi di Bioenergetica, Rilassamento e Qui Gong in acque termali
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  • Gli esercizi prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico.
  • Permettono di migliorare la salute e il benessere sia fisici sia psicologici, tramite la cura e l’accrescimento della propria energia interna.
  • Oltre ad uno staff di 4 docenti Senior, l’ambiente didattico è davvero speciale. Il tutto è infatti arricchito dalla possibilità di realizzare importanti fasi di esercizi di Training mentale e bioenergetico in piscine termali. Il Master nella sede di Montegrotto – unico nel suo genere in Italia.
  • La peculitarità di  disporre dell’accesso ad acque termali consente esercizi non obbligatori ma sempre estremamente graditi dai partecipanti.

Temi formativi del Master

Oltre ai temi e questioni rilevanti emergenti dalla ricerca in psicologia, comunicazione, potenziale umano, leadership e crescita personale, vengono affrontati ogni anno diversi ambiti professionali tramite seminari tematici (Master Lecture).

Le Master-Lecture

Psicolologia Psicosomatica

Come la mente agisce sul corpo. Quando il corpo si ammala. La salute fisica connessa alla ricerca dello stato mentale ottimale. Le leggi del sonno, del recupero e della rigenerazione fisica e mentale. Alimentazione e psicosomatica. Respirazione, stili di respirazione e lavoro pratico sulla respirazione. Gli stati del sistema nervoso (simpatico e parasimpatico): come riconoscere i segnali di attivazione e intervenire precocemente per riallineare mente e corpo ai nostri desideri e stati ottimali. Potenziare le capacità di attivazione, di rilassamento, di concentrazione. Capire come le empasse esistenziali e stati emotivi difficili si trasformano in frustrazioni fisiche e corporee. Adottare consapevolezze per stili di vita nuovi.

Bioenergetica applicata

Il principio carica-scarica. Il lavoro di Alexander Lowen e le moderne innnovazioni che derivano dalle contaminazioni olistiche con ginnastica, psicologia, arti marziali, neuroscienze. La connessione tra bioenergetica e ginnastica tradizionale. La connessione bioenergetica arti-marziali. Esercizi pratici di Neo-Bioenergetica applicata. Potenziare il corpo per potenziare la mente. Scoprire le resistenze mentali e stati emotivi che condizionano le esperienze corporee. Cambiare il sentire corporeo, migliorare il senso di benessere fisico, le energie positive del corpo, sperimentare il sollievo del vivere nel flusso corporeo. Imparare a rilassarsi con il corpo ancora prima che mentalmente, e provocare reazioni a catena positive.

Comunicazione e Persuasione

Il modello Shannow Weaver e l’esame dei fattori della comunicazione persuasiva. Le Dissonanze. Il modello Tensione-Impulso-Movente-Azione. l modello del Comportamento Pianificato e la modifica delle mappe mentali. Il T-Chart: comprendere la psicologia del tempo per fare leve persuasive efficaci. La comunicazione persuasiva applicata tramite esercizi di ascolto e domande. Esercizi di comunicazione potenziata con tecniche retoriche, di visualizzazione e immaginazione guidata. Copioni di relazione nelle situazioni di persuasione e cambio di copione.

Formazione Formatori

I fattori dell’Andragogia: la scienza della formazione degli Adulti. I modelli per la Formazione Attiva. Tecniche di formazione attiva in aula. Tecniche di formazione attiva in outdoor.  Assertività e leadership d’aula. Comunicazione chiara ed efficace. Gestire giochi d’aula ed esercizi. Il lavoro in sottogruppi e il feedback interno ai sottogruppi. La motivazione ad apprendere e lo stimolo motivazionale. Riconoscere i sequesti emotivi e le frustrazioni, trasformare le energie negative in energie positive ed espressive.

La Comunicazione Assertiva

Cosa vogliamo, cosa non vogliamo. Identificare gli scostamenti tra come siamo e come vorremmo essere. distonie tra identità e immagine. “Tutto parte dalle Energie“: come le Energie condizionano la nostra capacità di comunicare. Imparare ad esprimere i propri bisogni ed esigenze. identificare credenze negative su di sè e sbloccarle. Imparare a dire No di fronte a richieste che distruggono le proprie energie. Imparare a dire Si di fronte alle opportunità. Dare e ottenere quello che si desidera nelle relazioni evitando soprusi e aggressività. Saper fissare regole del gioco chiare, saper dire di no e di si nei contesti appropriati, saper decidere, e superare le indecisioni.

La Leadership e i Team

Dirigere un gruppo. Dare obiettivi. Verificare risultati, comportamenti, atteggiamenti. verificare il proprio stile di leadership. Leading by Principles & Leading by Example. La condivisione dei principli. Il lavoro sulla Memetica del gruppo e sugli stili di pensiero del gruppo. La valorizzazione dei Potenziali Personali e del Potenziale del Team. La comunicazione nel team: come comunica un team ad Alte Prestazioni. Scoprire le esperienze che le persone fanno nel gruppo. Trovare modalità per dare risposte ai bisogni individuali nel gruppo e come il gruppo può diventare anche uno spazio di espressività personale. Vivere gli adattamenti e rinuncie necessarie per essere parte di un team con gioia e non con afflizione.

La comunicazione non verbale e i segreti del Body Language

Quando il corpo contraddice le parole. Riconosce le bugie e le dissonanze. Il sistema cinesico e le distanze personali. Il sistema aptico e tattile. La prossemica e gli stili di comportamento non verbale. Le posture. Le sinestesie e congruenze verbali e non verbali. I movimenti del volto e il Facial Action Coding System. I movimenti del corpo. L’espressività corporea. Le esperienze della vita che laciano il segno sul corpo: scoprirle, conoscerle, lavorarci sopra.

Comunicazione efficace vs. incomunicabilità

Quando la comunicazione è efficace e quando si genera incomunicabilità i segnali dell’incomunicabilità. Il modello delle 4 distanze (4 Distances Model) per riconoscere i 4 strati dell’incomunicabilità. Il lavoro sui ruoli. il lavoro sui codici comunicativi. Il lavoro sul Common Ground valoriale e la visione del mondo. Il lavoro per creare esperienze condivise e capacità di condivisione. Scoprire le fonti dei conflitti, le interazioni tra comunicazione, personalità, stili comunicativi, esperienze personali, vissuti emotivi. Usare e conoscere le tecniche per ripulire l’incomunicabilità, aiutare gli altri, lavorare assieme e collaborare nel formato migliore possibile.

La Psicologia degli Archetipi

Riconoscere il nostro Archetipo dominante. I modelli che ci guidano e ci ispirano. Esame di video e role-playing per imparare a riconoscere gli Archetipi dai comportamenti. Il lavoro di connessione tra Archetipi e Obiettivi Personali. La ristrutturazione dei propri Archetipi e il viaggio di Crescita Personale. Esame di personaggi filmici e vide-spezzoni per potenziare le capacità di riconoscimento. Esercitazioni di sblocco personale. Permettersi di essere diversi dal formato dominante introiettato nella fase di bambino e adolescente. Percepire veramente chi siamo, in che direzione vorremmo andare, come ci sentiamo nei nostri ruoli, come cambiare e migliorare il nostro vissuto.

master in coaching

Specializzazioni

Oltre ai temi didattici comuni inerenti il coaching, sono possibili 3 specializzazioni che vengono espresse nello svolgimento della tesi individuale

  • Sports Coaching
  • Business Coaching
  • Life Coaching
Lo staff docente è frutto di una scelta rigorosa che lo differenzia da molte altre proposte e scuole di coaching: si avvale unicamente di docenti Senior che devono possedere  – ciascuno – almeno 25 anni di esperienza diretta nel campo, oltre alla Laurea  e con comprovate esperienze scientifiche e di ricerca. L’attuale panorama che vede la presenza di una grande varietà di scuole dalle dubbie basi scientifiche ha richiesto questa scelta di fondo. Lo staff attuale è composto da:
  • lorenzo manfredini master in coaching step 1Dott. Lorenzo Manfredini -Psicologo – Psicoterapeuta – Supervisor di Counseling – Giornalista. Con 2 lauree all’attivo (Pedagogia e Scienze Motorie-Isef) è precursore in Italia delle metodologie di Dinamica Mentale già dagli anni pionieristici in cui esse sono emerse, è Direttore di Scuole di Counseling, e formatore di molti attuali protagonisti del mondo del coaching e della formazione in Italia. Coach di Campioni Mondiali in discipline quali apnea, volo a vela e sport estremi. Si occupa attivamente di Psicoterapia ad indirizzo Corporeo e Psicologia Umanistica, sia come pratica personale che cooperando con istituti di ricerca e ricercatori internazionali.
  • Immagine 3 Dott. Daniele Trevisani – Consulente, Formatore, Coach, Scrittore. Autore di Bestseller quali “Potenziale Umano” e “Personal Energy”. Vincitore del premio Fulbright (Governo USA) come miglior ricercatore italiano nelle scienze della comunicazione, è inoltre coach di atleti di livello mondiale inclusi 5 Campioni Mondiali e Interncontinentali in Kickboxing, Boxe e Arti Marziali. Autore di 9 libri editi da Franco Angeli editore, consulente dell’Esercito e della Nato sui temi del fattore umano e di oltre 200 imprese.
  • armando lombardi master in coaching stepCr. Armando Lombardi. Counselor Sportivo -Trainer e Supervisor. Docente di Counseling a Orientamento Corporeo Naturopatico, già Docente a Contratto presso Scuola dello Sport del CONI Centro Olimpico Acquacetosa Roma e Coordinatore Attività Area Psicologica Nazionali Azzurre di Apnea. Trainer di Mental Coaching in Stage con componenti della Nazionale Azzurre di tiro con l’Arco Istintivo; Mental Coach di Atleti Nazionali del Nuoto di GranFondo e con Atleti di Endurance.
  • angelo gemignani master in coaching step 2Dott. Angelo Gemignani. Psicofisiologo dell’Università di Pisa, del Centro Extreme della Scuola superiore Sant’Anna e ricercatore dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr. Opera negli studi inerenti lo stress su settori di confine quali l’esplorazione spaziale, i funzionamenti della mente e le neuroscienze applicate alle performance umane.

La scuola del Master Step aderisce a Sicool (Società Italiana Counselor e Operatore Olistico) e le ore formative del Master sono valide come crediti per il conseguimento dei diplomi previsti dalla Legge 2013 (Operatore Olistico e Counselor).

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Iscrizione

Costo: € 1.500 più iva
Modalità di iscrizione: chi è interessato a ricevere maggiori informazioni può compilare questo form per poi proseguire con un contatto telefonico e un colloquio preliminare.

Master e Laboratori di Coaching a Milano metodo HPM, Comunicazione, Corpo, Emozioni, Potenziale Umano e Crescita Personale, 2015, anticipazioni e contenuti

Al via a Milano l’edizione primaverile del Master in Coaching metodo HPM (Sviluppo del Potenziale Umano). Coaching, Emozioni, Corpo, Espressività Personale, Crescita del Potenziale Personale e Workshop tematici nel Weekend

258001226042Master in Coaching, Crescita Personale, Comunicazione, Emozioni120020Coaching per le Performance, Conoscere i propri limiti, trovare nuovi obiettiviGestione delle EmozioniCoaching MilanoCompetenze Emotive

  • Durata: 3 weekend, in full immersion. Seminari esperienziali/laboratorio fruibili singolarmente nel weekend o in percorso completo (3 Weekend)
  • Sede: Cologno Monzese

Programma

Workshop 1 – Laboratorio delle Emozioni

dott. Daniele TrevisaniCB055798cascata delle emozionipotenziale umanoit-bangkok-thai-boxe-in-thailandia-142e6bioenergetica applicata

  • Gestione delle Emozioni. Le emozioni e il corpo, scoprire le proprie emozioni, il lato spirituale e lato biologico del nostro sentire, capire come vivere meglio le emozioni e accedere alle nostre energie migliori. Saper dare un nome alle emozioni, saperle comunicare, saperle rielaborare e vivere positivamente, riconoscere i principali errori di gestione emotiva e avviare i percorsi che permettono di liberarsene. Esercitazioni pratiche di bioenergetica e sessioni di bioenergetica emozionale.

Sabato 25 e Domenica 26 Aprile, ore 10-18 (Sabato) e 9-13 (Domenica)

Workshop 2 – Laboratorio di Espressività, Comunicazione e Body Language

flickr-973204369-hdjayhieron_2lotus position on the edge of a cliff381070gruppo di giovani

  • Comunicazione Potenziata ed Espressività Personale. Presentare le proprie idee, senza problemi, senza ansie, liberi di comunicare, nel corpo e nella parola. Rendere chiari i concetti, potenziare la comunicazione personale, sentirsi a proprio agio nel corpo vissuto. Le modificazioni corporee create dalla personalità e dalle emozioni, e la riappropriazione del corpo. Le tecniche teatrali e psicodrammatiche ci aiutano enormemente a liberarci dai “sassi nello zaino” e saper prendere la parola per condividere idee o progetti, potenziando la nostra capacità espressiva verbale e non verbale. Gli esercizi divertenti e al tempo stesso liberatori del Laboratorio di Espressività consentono di sperimentare la gioia del comunicare, la libertà di sbagliare e migliorarsi, in una palestra-laboratorio dalle grandi potenzialità.

Sabato 2 e Domenica 3 Maggio, ore 10-18 (Sabato) e 9-13 (Domenica)

Workshop 3 – Laboratorio di Comunicazione Assertiva/Efficace e Benessere

daniele-massacarrara-conferenza-stati-umorali454027reality-check-1La trasmissione dei prototipi mentaliCACOLIN132

  • Autoefficacia Comunicativa, Efficacia Personale, Riduzione dello Stress da Relazione e Bioenergetica Corporea ed Emozionale. Migliorare i campi nei quali ci si sente a proprio agio, ridurre lo stress, diminuire la tensione quotidiana, tramite esercizi specifici di Bioenergetica e tecniche speciali ispirate alle Arti Marziali. Le 6 tipologie di stress nel metodo HPM e i metodi specifici per approfondire la ricerca del proprio stato di flusso. Definire le COMSIT (Comunication Situations) nelle quali siamo a nostro agio, quelle difficili, e come affrontarle con sempre maggiore efficacia e libertà di essere noi stessi, nello stato fisico, corporeo, mentale ed emozionale in cui desideriamo vivere. Esercitazioni pratiche basate sul Metodo Stanislavskij, Bioenergetica e Psicologia Organismica.

Sabato 9 e Domenica 10 Maggio, ore 10-18 (Sabato) e 9-13 (Domenica)

Ogni Seminario viene condotto sia tramite brevi Lecture ma soprattutto con metodi attivi, esercitazioni pratiche, esercizi sul tema della giornata, affiancate da attività di bioenergetica di accompagnamento e di Training Mentale sugli obiettivi formativi specifici.

Temi trasversali ai moduli

  • Metodi per il Potenziale Umano
  • Gli Archetipi e la psicologia della trasformazione personale
  • Analisi della Conversazione
  • Psicosomatica
  • Espressività Personale Metodo Stanislavskij
  • Bioenergetica Applicata

La partecipazione al Master Breve permette l’accesso al successivo Master in Coaching Step per la Certificazione di Coaching (annuale), Coaching Avanzato (biennale), e Counseling (triennale) riconosciute da Sicool e altri enti certificativi in base alla legge Legge 14.01.2013 n° 4 , G.U. 26.01.2013 .

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Per ricevere ulteriori informazioni

Direttore della Scuola di Coaching Medialab Research e Associazione per lo studio delle Discipline Olistiche Orientali e del Potenziale Umano Daoshi: dott. Daniele Trevisani

Daniele Trevisani Photodaniele-massacarrara-conferenza-stati-umoralidaniele-italia

Laureato in DAMS-Comunicazione con Lode, Master Biennale con Lode in Communication e onorificenza Fulbright da parte del Governo USA come migliore ricercatore europeo sulla Comunicazione e Fattore Umano.  Specializzato in Comunicazione Interculturale alla American University of Washington DC e alla University of Utrecht, specializzato in Drama (metodi teatrali e psicodrammatici) presso la University of Hull, in Filosofia presso la Sorbonne. Specializzazione in Psicometria presso Università di Padova e di Bologna.

  • Ha ottenuto l’onorificenza Fulbright dal Governo USA come migliore esperto europeo in Comunicazione e Fattore Umano, con ricerche in ambito Interculturale già dal 1990 esposte in seminari scientifici internazionali.
  • Insignito dell’onorificenza di “Oustanding Contributor” per i suoi contributi sulla formazione interculturale di alti ufficiali in missioni ONU.

Formatore e Coach su temi di Sviluppo del Potenziale Personale, Comunicazione Interculturale e Negoziazione Internazionale, Psicologia Umanistica. Senior Expert in HR, Human Factor, Psicologia delle Performance, Comunicazione e Management, Metodologie Attive di Formazione e Coaching.

I libri scritti da Daniele Trevisani

 alm1  psicologia di marketing 01
Competitività aziendale, personale, organizzativa. Strumenti di sviluppo e creazione del valore”. Franco Angeli editore, Milano. 2000. (224 pag.) “Psicologia di Marketing e Comunicazione. Pulsioni d’acquisto, leve persuasive, nuove strategie di comunicazione e management”. Franco Angeli editore, Milano. 2002. (256 pag.)
 copertina-alm3  copertina-ALM4 002
Comportamento d’Acquisto e Comunicazione Strategica. Dall’analisi del Consumer Behavior alla progettazione comunicativa”. Franco Angeli editore, Milano. 2003. (288 pag.) Negoziazione Interculturale: Comunicazione oltre le barriere culturali. Dalle relazioni interne sino alle trattative internazionali”. Franco Angeli editore, Milano. 2005. (172 pag.)
 hpm1  copertina Potenziale Umano
Regie di Cambiamento. Approcci integrati tra risorse umane, sviluppo organizzativo e coaching. Franco Angeli editore, Milano. 2007. (240 pag.) Il Potenziale Umano. Metodi e tecniche di Coaching e Training per lo sviluppo delle Performance. Franco Angeli editore, Milano. 2009. (240 pag)
 copertina-strategic-selling-alm5  copertina Personal Energy 2
Strategic Selling. Psicologia e Comunicazione per la vendita consulenziale e le negoziazioni complesseFranco Angeli editore, Milano. 2011. (272 pag.) Personal Energy. Una mappa per potenziare le proprie energie mentali. Franco Angeli editore, Milano. 2013. (100 pag.)
 copertina-Self-Power-grande  forze speciali - copertina 1
Self-Power. Psicologia della Motivazione e delle Performance, Milano, 2014 in pubblicazione. (200 pag.) Special Forces and Special Teams.
Leadership and Communication Skills for High Performance Teams, 2015, in publication
(240 pag.)

Manualistica Professionale

  • Comunicazione interpersonale e persuasione: fondamenti di comunicazione verbale, non verbale e teorie psico-sociali. Studio di Ricerca Trevisani.
  • Metodologie della ricerca nella comunicazione – metodo empirico-sperimentale. Studio di Ricerca Trevisani.
  • Fondamenti di Marketing Sensoriale: strategie aziendali e riferimenti del consumatore. Medialab Research.
  • Human Resource Planning: analisi dei fabbisogni formativi, pianificazione e verifica dell’efficacia degli interventi formativi. Medialab Research
  • La valutazione degli asset intangibili d’impresa, il bilancio immateriale e il planning per la crescita: tecniche di misurazione dei punti reali di forza e debolezza aziendale. Studio Trevisani Communication Research
  • Comunicazione aziendale e qualità: dalla qualità “burocratica” alla qualità percettiva. Medialab Research.
  • Human Performance: i fondamenti dello sviluppo personale. Studio Trevisani Communication Research
  • Le tecniche per la formazione attiva: coaching manageriale, counseling, mentoring e active-training. Studio Trevisani Communication Research.
  • Leadership emozionale e psicologia della leadership nei gruppi ad alte performance. Studio Trevisani Communication Research
  • Tecniche per la conduzione di campagne di marketing e campagne di comunicazione. Studio Trevisani Communication Research
  • Strategic Selling: le tecniche avanzate della vendita consulenziale. Studio Trevisani Communication Research
  • Psicologia del ruolo: implicazioni e strumenti dall’analisi organizzativa al ricentraggio personale terapeutico . Studio Trevisani Communication Research
  • Fondamenti di bioenergetica manageriale. Studio Trevisani Communication Research
  • Metodi innovativi per la psicoterapia e counseling nel l’intervento sulla comunicazione assertiva e l’ansia: gli approcci olistici, bioenergetici, psicolinguistici. Studio Trevisani Communication Research
  • Nuove variabili e metodi di segmentazione e profilazione del mercato. Studio Trevisani Communication Research
  • Mondi emotivi e marketing esperienziale: tecniche psicologiche e semiotiche per la creazione delle esperienze di picco. Studio Trevisani Communication Research

Articoli pubblicati

  • The 6 Types of Stress: a Taxonomy towards a Holistic Psychology of Stress, in Wikipedia, 2015
  • The 4 Distances Model in Communication: a Human Communication Model for measuring Relational Distances, Conflit and Positive Communication, in Wikipedia, 2014
  • La memetica, la scienza delle idee, In Coachmag, 12/2013, p 27-31.
  • I 9 semplici segreti. Analisi dell’opera di Musashi. Samurai Bushido, aprile 2012
  • Emozioni e Neuroscienze: Training Mentale per sviluppare un modello diverso di dominio della mente e del comportamento. in: Samurai Bushido, 10/2013
  • Il Training Mentale entra in scena: approcci di Training Mentale, le sfide e l’azione negli ambienti estremi. In: Budo International, Marzo 2012
  • Mettere in moto le energie. Il fine come connessione tra energie fisiche e psicologiche. In Sportivo: la rivista del dirigente sportivo, n. 6/2011.
  • Psicologia Marziale. La preparazione psicologica prima di una gara, negli sport da ring e nelle forme marziali. KombatMagazine, Aug 2011
  • Le scelte di fondo sulla modalità di acquisto, published in European Marketing Psychology Journal (EMPJ) online edition, Aug 2011.
  • Viaggio tra le arti marziali: dove contano le emozioni. Analisi dell’attivazione psicologica positiva. In Sportivo: la rivista del dirigente sportivo, n. 4/2011.
  • I doni e le conquiste: analisi delle risorse personali. In Sportivo: la rivista del dirigente sportivo, n. 2/2011.
  • Togliere i sassi dal proprio zaino: arti marziali come mezzo di emancipazione, in: Samurai Bushido, 3/2011.
  • Sino all’ultimo respiro: viaggio nel potenziale umano, in: Samurai Bushido, 12/2010.
  • Il vero obiettivo? La formazione. In Sportivo: la rivista del dirigente sportivo, n. 11/2010.
  • Allenare l’anima, non solo il corpo. In Sportivo: la rivista del dirigente sportivo, n. 9/2010.
  • Regie di Cambiamento: fondamenti per il cambiamento culturale in azienda e il cambiamento generazionale, in Coach Mag, Settembre 2010.
  • Sensation Windows. In “Il Nuovo Club” n. 108, mar-apr 2009.
  • Intelligenze. In: Numero Speciale su Persona ed Educazione: L’espressività. Rivista Scuola Italiana Moderna, n. 5/2008.
  • Un nuovo approccio al cliente: il Life Coaching. In: Il Nuovo Club, Strumenti di Management per Centri Sportivi e Fitness Club, n.106, nov-dic 2008.
  • L’analisi comportamentale del cliente tramite la Theory of Reasoned Action e Theory of Planned Behavior. Articolo pubblicato in Marketing.it, online edition, 2004.
  • Algebra Mentale: il calcolo mentale del cliente, modelli compensativi e modelli discriminanti. Articolo pubblicato in Marketing.it, 2004.
  • Il senso di controllo del cliente sulla situazione di acquisto. Articolo pubblicato in Marketing.it, 2004.
  • Il vantaggio competitivo della consumer research. Articolo pubblicato in Marketing.it, 2004.
  • Le credenze del cliente e la pulsione d’acquisto. Articolo pubblicato in Marketing.it, 2004.
  • La componente normativa e le aspettative altrui: ruolo dei gruppi sociali e referenti personali nella decisione d’acquisto. Articolo pubblicato in Marketing.it, 2004.
  • Semiotica del consumo e costruzione dell’identità: l’acquisto come imitazione e costruzione del personaggio. Articolo pubblicato in Marketing.it, 2004.
  • Il mercato dei simboli. Articolo pubblicato in Marketing.it, 2004.
  • Fondamenti del confronto tra prodotti e algebra mentale: soddisfazione di utilizzo e soddisfazione proiettiva. Articolo pubblicato in Marketing.it, 2004.
  • L’acquisto aumentato e Il way-of-buying marketing. Articolo pubblicato in E & M – Economia e Management, Rivista Italiana di Direzione Aziendale, online edition, sett-dic.
  • Fondamenti dell’acquisto competitivo. Articolo pubblicato in E & M – Economia e Management, Rivista Italiana di Direzione Aziendale, online edition, sett-dic.
  • La vendita consulenziale e il relationship-building. Articolo pubblicato in E & M – Economia e Management, Rivista Italiana di Direzione Aziendale, online edition, sett-dic.
  • Way-of-buying competition: le nuove frontiere dello scenario competitivo generate dal marketing relazionale. Articolo pubblicato in E & M – Economia e Management, Rivista Italiana di Direzione Aziendale, online edition, sett-dic.
  • Il Marketing Pedagogico: la ristrutturazione degli spazi mentali del cliente. Articolo pubblicato in E & M – Economia e Management, Rivista Italiana di Direzione Aziendale, online edition, sett-dic.
  • Marketing cross-culturale e comunicazione interculturale d’impresa. Articolo pubblicato in E & M – Economia e Management, Rivista Italiana di Direzione Aziendale, online edition, sett-dic. 2003.
  • Acquisto semiotico: la ricerca dei moventi simbolici, proiettivi, imitativi e mitologici nel comportamento del cliente. Articolo pubblicato in E & M – Economia e Management, Rivista Italiana di Direzione Aziendale, online edition, sett-dic. 2003.
  • Le competenze del manager interculturale. Articolo pubblicato in E & M – Economia e Management, Rivista Italiana di Direzione Aziendale, online edition, sett-dic. 2003.
  • Il Locus-of-Control Aziendale. In: Punto.Exe. Informatica, Comunicazione Formazione nella Pubblica Amministrazione. SEPEL, Bologna, n.6/7-2002.
  • Missione, visione, prospettiva temporale: L’azienda attorno la mission e verso la vision. In: Punto.Exe. Informatica, Comunicazione Formazione nella Pubblica Amministrazione. SEPEL, Bologna, n.8-2002.
  • Psicologia dei tempi aziendali, densità ed estensione. Articolo pubblicato in Punto.Exe. Informatica, Comunicazione Formazione nella Pubblica Amministrazione. SEPEL, Bologna, n.9-2002.
  • Interfacce emotive: la componente relazionale nelle tecnologie di comunicazione pubblica. In: Punto.Exe. Rivista di Informatica e Comunicazione per la Pubblica Amministrazione. SEPEL, Bologna, n.01/2002
  • Il Project Management Competitivo: Dalla Creatività all’Azione. In: Punto.Exe. Rivista di Informatica e Comunicazione per la Pubblica Amministrazione. SEPEL, Bologna, n.03/2002.
  • Il Variables reasoning per l’analisi dei problemi aziendali
  • Il Macro-Time management. Articolo pubblicato in Manager.it, 2002.
  • Il Locus of control aziendale. Articolo pubblicato in Manager.it, 2002
  • Missione, Visione e prospettiva temporale aziendale. Articolo pubblicato in Manager.it, 2002
  • Il Project Management competitivo. Articolo pubblicato in Manager.it, 2002
  • Psicologia dei tempi aziendali. Articolo pubblicato in Manager.it, 2002
  • Il backward planning per la competitività. Articolo pubblicato in Manager.it, 2002
  • Conscio, subconscio, inconscio e scelte del consumatore. Articolo pubblicato in Manager.it, 2002
  • Scelte del cliente e dissonanza. Articolo pubblicato in Manager.it, 2002
  • Il costo psicologico latente. Articolo pubblicato in Manager.it, 2002
  • Il rientro psicologico latente. Articolo pubblicato in Manager.it, 2002
  • Acquisto e tensione psicologica. Articolo pubblicato in Manager.it, 2002
  • La comprensione del valore del prodotto. Articolo pubblicato in Manager.it, 2002
  • La comunicazione tra Impresa e Pubblica Amministrazione. In: Punto.Exe. Informatica, Comunicazione Formazione nella Pubblica Amministrazione. SEPEL, Bologna, n.05/2002.
  • Il colloquio di lavoro e il teatro della comunicazione, Bollettino del Lavoro, 2000-2001.
  • Gli errori della comunicazione nei colloqui di assunzione, Bollettino del Lavoro, 2000-2001
  • Self Marketing e crescita del valore professionale – Approccio Action Line Management, Bollettino del Lavoro, 2000-2001.
  • Cosa cercano le aziende: analisi delle metacompetenze richieste. Bollettino del Lavoro, 2000-2001
  • Le metacompetenze comunicazionali. Bollettino del Lavoro, 2000-2001
  • Analisi dell’interazione e colloquio strategico. Bollettino del Lavoro, 2000-2001
  • Gli strumenti per crescere: sulla strada dell’autorealizzazione professionale. Bollettino del Lavoro, 2000-2001.
  • La scelta del posto di lavoro: criteri e logiche. Bollettino del Lavoro, 2000-2001.
  • Valutare il posto di lavoro: un modello di selezione tra alternative. Bollettino del Lavoro, 2000-2001.
  • Persuasione e comunicazione sul lavoro. Bollettino del Lavoro, 2000-2001
  • La persuasione e le fasi di apertura del discorso. Bollettino del Lavoro, 2000-2001
  • Lettere di presentazione: suggerimenti per l’efficacia della comunicazione scritta. Bollettino del Lavoro, 2000-2001.
  • I tempi culturali della comunicazione pubblica. In: Punto.Exe. Rivista di Informatica e Comunicazione per la Pubblica Amministrazione. SEPEL, Bologna, n.7/2001.
  • Convergenza tra Front-Line e Internet: un modello di comunicazione integrata nella comunicazione pubblica. In: Punto.Exe. Rivista di Informatica e Comunicazione per la Pubblica Amministrazione. SEPEL, Bologna, n.8/2001
  • Il marketing emotivo-relazionale nel servizio pubblico. In: Punto.Exe. Rivista di Informatica e Comunicazione per la Pubblica Amministrazione. SEPEL, Bologna, n.12/2001
  • Comunicazione e Ambiente: Indagine di marketing sociale e comunicazione ambientale. Paper pubblicato in GEA, Rivista Italiana sull’ambiente. Dicembre 1996.
  • A Semiotic Approach to Intercultural and International Communication, New York, Fulbright Commission, 1990.

In campo aziendale e organizzativo

  • Hanno partecipato a diverso titolo, in workshop e attività formative condotte dal dott. Daniele Trevisani, partecipanti di aziende e organizzazioni, tra cui Siemens Healthcare, ONU (United Nations), Carnival Corporation (Costa Cruises), National Institute of Nuclear Phisics (INFN), Frost & Sullivan (London), Commax Consulting (Monaco di Baviera), LRA (Learning Resources Associates, Milano), Barilla, Coop Italia, IIR (Institute of International Research, Milano), Arch-Chemicals, Panini Modena, Fedon, Zhermack, Roche, Johnson Wax, Sanofi Synthelabo Otc, Abb Sace Spa, Esseco, Fip, Banca Carige, Volksbank, Chiesi Farmaceutici, Enel, Centrum Pensplan, Solvay-Benvic, Solvin, Vinyloop, Digital, IBM, FS, Alitalia, Società Autostrade, Deutsche Bank, Banca Di Roma, Merloni, Nobel Biocare, Hewlett Packard, Ajilon Gruppo Adecco, Dade Behring, Marazzi Ceramiche, A.M.A., Arag, Bcs, Bell, Bondioli e Pavesi, Caffini, Cbm, Cnh Italia, Comer Industries, Dana Italia, Demac, Falc, Gallignani, Gamberini, Gnk Waltersheid Gmbh, Goldoni, Grillo, Honda, Italtractor Itm, Kuhn Italia, Landini, Laverda, Malesani, Mutti, Negrisolo Costruzioni, O.M.B, O.R.M.A, Peruzzo, Rinieri, Roc, S.A.E., Same Deutz Fahr Group, Sgariboldi Officine, Sicma, Sider Man, Slam, Storti International, Tecnoagri, Tifone, Trelleborg Wheel System, Ceres, Normann Copenhagen, GLS Logistics, Norfolkline, Gasa, Uffefrank, Eise, Publicitas, DMA, Scavangegt, Tulip Food, Eise Gug, Ambu, SagaFood, Holger Christiansen, Blue Water Shipping, Danish Crown, Atahotels, ETF, Rulli Rulmeca, Polar Seafood, Pharma Nord, Syddansk Universitet, Bang & Olufsen, Ifoa (Istituto di Alta Formazione per Operatori Aziendali, Azienda Speciale CCIAA Reggio Emilia), Zeuna Starker P.I Industria Attrezzature Elettriche Ed Elettroniche, E Petroltecnica, Electra, Reed Business Information, Associazione Industriali Reggio Emilia, Associazione Industriali Rimini, Assopiastrelle, Royal Consulate of Danmark (Milano).
  • Aziende cooperative: Scuola Nazionale Coop, Coop Italia, Coop Adriatica, Coop Tirreno, Unicoop Firenze, Coop Estense, Novacoop, Coop Emilia-Veneto, Coop Toscana-Lazio, SAIT, DICO. Coop Nordest.
  • Enti Associativi: Confindustria, Lions Club, Rotary, Ass. Albergatori, Confcommercio, CNA, Ascom, Casse Rurali.
  • Il dott. Daniele Trevisani ha personalmente condotto e svolto diagnosi e ricerche in programmi dell’Unione Europea presso aziende leader tra cui: Ferrari Cars, Ducati Motor, Giglio, Barilla, System Ceramics, Guaber, Sacmi, Maserati, Cognetex, Apofruit, Enichem, Castelli, Baltur, IMA, Centro Computer, Felisatti, Lamborghini Calor, Stayer, Panini.

Esperienze di coaching in area sportiva

Allenatore Diplomato presso la Federazione Italiana Fitness e Maestro presso la WTKA, ha ottenuto 3 Cinture Nere in 3 diverse discipline di combattimento tra cui il massimo livello (8° Dan) in Daoshi Karate che combina le arti del combattimento con le strategie mentali di evoluzione personale. Come principale esperto in Mental Training Europeo di Sport di Combattimento e Arti Marziali, segue Campioni e Team Agonistici per supportare atleti in fase di preparazione e in gare internazionali. E’ stato agonista in Taekwondo, Full Contact Kickboxing, Karate e MMA.

Nel seguente video, alcune sequenze di training della Campionessa Mondiale Simona Galassi condotte dal dott. Daniele Trevisani in qualità di Maestro daniele trevisani simona galassi training.

Nel coaching sportivo, è stato Team Coach della rappresentativa internazionale di Volley della American University of Washington DC. Opera come Mental Trainer di agonisti. Ha seguito 5 Campioni Mondiali di Arti Marziali e Sport di Combattimento, e decine di Campioni Italiani di varie discipline. E’ Coach certificato Federazione Italiana Fitness e Maestro WTKA (Associazione Mondiale Arti Marziali). Ama soprattutto stare al fianco dei propri allievi non solo nelle fasi di preparazione mentale ma anche durante gare e competizioni dove il vero potenziale personale e del Team viene messo alla prova, per poter offrire un contributo al percorso personale e non limitato alla singola gara o competizione.

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Tra gli sportivi di elitè che Daniele Trevisani ha seguito come Mental Trainer: Simona Galassi (campionessa mondiale di Boxe professionisti) assieme al preparatore Davide Carli (Campione mondiale di Kickboxing);  Francesco Palermo (Campione Europeo Kickboxing Professionisti) in collaborazione con il suo Coach e Maestro Andrea Brigliadori, il Campione Mondiale K1 Mustapha Haida assieme ai suoi Coach Dimitri Monini (Campione Mondiale).

stage Profighting Bellaria con Michele Leonzio, Angelo Leonzio, Francesco Palermo, Aiman Amg, Max Major, Wladimiro Laghidaniele trevisani mental training per spes pallavolo belluno

Due Squadre seguite, di natura completamente diversa: il Team Profighting (Muay Thai, K1, MMA) e Spes Belluno (Volley Pro femminile). Daniele Trevisani è stato inoltre Coach della Rappresentativa Internazionale Fulbright della American University of Washington, DC.

Contributi alla ricerca e culturali

In campo scientifico è lo sviluppatore di numerosi modelli e tecniche innovative per il settore HR, Comunicazione, Formazione e Fattore Umano. Tra queste citiamo

  • il modello ALM (Action Line Management) per lo sviluppo aziendale,
  • il modello “4 Levels of Empathy” sull’Empatia Interculturale, tecniche di analisi quali “Visibility Line Analysis ” e Perceptivity Line Analysis ” utili per individuare su quali fattori intervenire per il miglioramento della comunicazione e del marketing
  • il “4 Distances Model” (modello di analisi della comunicazione interculturale e dei team) e il modello HPM (Human Performance Modeling) utilizzato per i percorsi di crescita personale e delle performance sia individuali che di interi gruppi e imprese.
  • il modello HPM (Human Potential Modeling) nel quale vengono esposte le 6 aree di lavoro principali per la crescita del potenziale personale e delle performance, e le modalità di training e coaching per ciascuna area, nonchè il lavoro sinergico necessario ad una crescita olistica della Persona e dei Team
  • Il modello T-Chart, basato sulla Psicologia del Tempo, nel quale è possibile esaminare i fattori di successo e di errore passati, delineare i prototipi cognitivi che li hanno determinati, sviluppare progettualità per il futuro e identificare l’approccio personale di ogni individuo o organizzazione nei riguardi della propria psicologia dei tempi personali, per poi sviluppare azioni di miglioramento e cambiamento positivo.

Cultore della Materia presso l’Università di Bologna presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione già dal 1990, ha insegnato nei Master in Psicologia del Dipartimento di Psicologia e come Docente in oltre 10 Master in aree di Comunicazione e Fattore Umano,  si occupa inoltre di Comunicazione nella Scienza per Società e Enti Pubblici di Ricerca, tra cui il Polo Scientifico Tecnologico di Trieste (Sincrotrone), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

 Come scrittore, è autore di 9 libri editi da Franco Angeli (Milano) e oltre 100 articoli su temi di management e comunicazione, ha prodotto il libro di psicologia di marketing più venduto in Italia, “Psicologia di Marketing e Comunicazione” (giunto alla 7° edizione), e il volume “Il Potenziale Umano” in cui introduce numerose tecniche innovative per la formazione avanzata, la crescita personale e organizzativa, e le skills per le sfide complesse.

E’ consulente italiano di riferimento per diverse società di consulenza e formazione internazionali.

Le sue aree di ricerca e formazione comprendono settori diversificati, tra cui Strategic Selling, vendita consulenziale, sales management, il fronte HR e del potenziale umano, le frontiere nel change-management, la formazione-formatori e il coaching. Dal 1994, sono oltre 20.000 le ore di formazione frontale condotte, e oltre 10.000 le ore di consulenza e coaching.

Le innovazioni da egli proposte sul fronte aziendale sono riassunte nel Metodo Action Line Management, di cui è ideatore, mentre le metodologie inerenti il Potenziale Umano sono riassunte nel Metodo proprietario Human Performance Modeling.

  • Formatore di Comandanti e Ufficiali in Leadership & Communication e formatore di Corpi Speciali.
  • Formatore e Coach specializzato in Personal Improvement Plans e Team Improvement Sportivo e Professionale.

Schede in Wikipedia per chi desidera conoscere di più, Area Training Corporeo per l’Espressività

Schede in inglese

 

Quando la volontà supera i limiti del corpo

Quando ti senti giù, quando non hai voglia di allenarti, quando non senti un motivo per vivere, quando senti che le energie se ne vanno, riposa e poi allenati.

Ogni giorno. E se troi una scusa che regga a questo video, guardati dagli autoinganni.

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