Parlarsi da Chakra a Chakra. Comunicazione ed emozioni

 comunicare le emozioni

Copyright di Daniele Trevisani, dal testo

Comunicazione delle emozioniIl coraggio delle emozioni. Energie per la vita, la comunicazione e la crescita personale, Franco Angeli editore

Gli strati e livelli comunicativi possono essere identificati utilizzando i gruppi di appartenenza della persona, o qualsiasi altro metodo. Persino i Chakra hanno una possibile funzione metaforica per esemplificare queste dinamiche.

Se utilizziamo il modello dei chakra. con quale persona io posso comunicare da chakra uno a chakra uno? Questa comunicazione significa l’amore fisico a livello puro, sensoriale, senza raziocinio, sentendo lo stesso sentimento nell’altra persona, di totale abbandono, completo, l’incontro tra i corpi prima ancora che tra le menti… già qualcosa di una rarità assoluta.

Poi esiste la possibilità di dialogo da 2 a 2, da 3 a 3 e così via, fino al 5 con il 5 che è la comunicazione che tutti conosciamo, quella “normale”, lavorativa, amministrativa. Quella che in genere “basta” alle persone normali e non dovrebbe bastare, mai, se non per fare un viaggio in ascensore di pochi secondi.

Poi arriviamo al 7 col 7 che è una comunicazione di una purezza spirituale inimmaginabile, due anime che comunicano quasi telepaticamente, fuori dal tempo e dallo spazio… e possono parlare di tutto… persino dell’origine dell’universo e della sua fine, del senso della vita, dell’autocoscienza.

chackra comunicazione emozioni

I Chakra e stili di comunicazione e di relazione

  • Settimo: Comunicazione spirituale. Sintonia basata sulla concezione dell’universo
  •  Sesto: Comunicazione razionale, logica, dati. Sintonia basata sulla valutazione tecnica
  •  Quinto: Comunicazione verbale. Rischio: Comunicazione logorroica
  •  Quarto: Comunicazione passionale, emotiva, amore e comprensione
  •  Terzo: Comunicazione viscerale, autocontrollo, regolazione
  •  Secondo: Comunicazione erotico-seduttiva. conquista
  •  Primo: Comunicazione energetica, sessualità primordiale, vitalità, radicamento al suolo. Piacere della relazione allo stato puro

Da quale livello a quale livello avviene una comunicazione?

Esiste poi anche la possibilità di cambiare livello. Parlarsi tra ruoli (es., insegnante ad allievo) e poi fare un brano di conversazione da uomo a uomo al di la dei ruoli precedenti.

Quando le persone riescono a comunicare in tutti gli strati, si può parlare di comunicazione vera, totale. Quando si ferma all’uno o all’altro, si tratta di una comunicazione di ruolo.

A volte, questa non è vera comunicazione, bensì solo trasmissione di messaggi.

Con una persona possiamo parlare al suo “ruolo” del momento, o alla sua anima più profonda.

E se vogliamo fare un lavoro serio su di noi e sulle relazioni con gli altri, decidiamo a quale livello vogliamo parlare con le persone.

Decidiamo se ci basta un dialogo “amministrativo” o con alcune persone vogliamo un dialogo più profondo. E non accontentiamoci di niente di meno di quanto pensiamo sia giusto in cuor nostro fare.

 

Quando stai con una persona chiediti se ha un’anima

altrimenti lascia perdere

___________

Copyright di Daniele Trevisani, dal testo

Comunicazione delle emozioniIl coraggio delle emozioni. Energie per la vita, la comunicazione e la crescita personale, Franco Angeli editore

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s