Le Emozioni Parassite, riconoscerle e allontanarle da sè

Emozioni parassite

Introduzione, (da wikipedia, voce Analisi Transazionale)
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Le emozioni in una persona sana sono vissute in armonia con i propri bisogni e desideri. Le emozioni che l’individuo vive però possono anche impedirgli di realizzare quelli che ritiene i propri bisogni e desideri.

Ad esempio, l’individuo potrebbe essere triste sebbene si trovi ad una festa e desideri socializzare.

La tristezza viene vissuta strutturando il tempo nell’isolamento, e si verifica l’impossibilità di procedere nella strutturazione del tempo verso l’intimità desiderata e verso uno scambio di carezze più stimolanti.

In tal caso la tristezza si può quindi definire come una emozione parassita.

Le emozioni parassite si presentano unite alle svalutazioni e si contrastano insieme a queste.

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Lavorare su di sè per riconoscere e rimuovere le Emozioni Parassite, di Daniele Trevisani, Studiotrevisani http://www.studiotrevisani.it – Ispirato al libro “Il coraggio delle emozioni. Energie per la vita, la comunicazione e la crescita personale” Franco Angeli editore.

Sostieni un colloquio di lavoro con l’angoscia. Vivi la pagella di tuo figlio come un azionista guarda le proprie azioni. Vivi il tempo come un criceto che sta correndo nello stesso posto.

Bevi il caffè e pensi al lavoro, sei al lavoro e pensi alla pausa, dopo la pausa pensi a quando finisce il lavoro, sei nel dopo e pensi al giorno dopo… in pratica…non sei mai presente.

Queste e tante altre sono esempi di emozioni parassite inconsapevoli.

Un modo importante per lavorarvi sopra è prendere un quaderno di appunti, fare un bel “out of box”, un elenco di tutte le idee o preoccupazioni pratiche che ci circolano nella testa, per svuotarla.

Poi, mettere su una musica rilassante (es, musiche Reiki) e ascoltare quali sono le tracce emotive ancora presenti, a cosa si ancorano.

Rivedere le fasi che non ci piacciono della vita, ristrutturare la nostra idea stessa di mettervi mano e non viverle come permanenti, ma come qualcosa che possiamo e dobbiamo cercare di cambiare.

Ma c’è di più. Lavorare sulle competenze emotive è una delle operazioni di formazione personale più importanti che le persone possono fare, e soprattutto, quando la professione che si svolge impegna le relazioni interpersonali, questo diventa di fatto un grande valore aggiunto. Se una persona soffre e ha disagi emotivi forti, deve andare a parlarne con uno psicologo o psicoterapeuta. Ma prima di arrivarvi, è importante formarsi, arrivare ad un punto nel quale le emozioni non siano più un ostacolo ma un propulsore della vita.

Le questioni da trattare sul piano clinico sono sempre importanti, ma quello che si può apprendere da una formazione sulle emozioni e sul Potenziale Umano ben fatta vale molto, diventa cultura personale, diventa conoscenza dei nostri funzionamenti, senza aspettare per forza che la macchina si rompa. La conoscenza e la formazione sono l’unico vero valore intangibile che portiamo con noi quando ci spogliamo di tutto ciò che di materiale la vita può prenderci. Per questo sono così importanti. Ci seguono sempre. Sono sempre con noi. Sono la nostra vera risorsa.

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