Il corpo. Più lo usi, più diventa nuovo.

Dal libro Self Power di Daniele Trevisani, Franco Angeli editore, Copyright – Rivista Communication Research

2013-09-01-2472px054014Simona-Galassi-intro1_image_gallerypiscina-esterna-hotel

Il Potere Personale viene anche dal fatto di gestire bene il nostro “ricambio”. Se monti su un’auto parti di ricambio già usurate, se gli ostruisci i flussi d’aria in ingresso, se gli ostruisci e blocchi lo scarico, quest’auto andrà malissimo e presto si romperà. Il nostro corpo non è molto diverso.

Il nostro corpo è un sistema aperto, in evoluzione permanente. Lo stile con cui mangiamo, con cui respiriamo e gli esercizi che facciamo lo alterano in meglio o in peggio.

In un approccio serio alla crescita personale, non possiamo dimenticare quanto sia importante valutare bene cosa mangiamo, cosa beviamo, cosa respiriamo, che esercizi fisici facciamo, e quanta importanza quotidiana diamo al corpo. E’ difficile che in un corpo spento abiti una mente luminosa.

E, assieme al corpo, andremo anche a curare il nostro Training Mentale, con esercizi che oggi probabilmente non conosciamo nemmeno.

Ogni sette anni l’intero corpo rinnova le proprie cellule completamente

“In un essere umano adulto ogni giorno muoiono dai 50 ai 100 miliardi di cellule. In un anno la massa delle cellule ricambiate è pari alla massa del corpo stesso…. Durante la nostra vita la maggior parte delle cellule che costituiscono l’organismo invecchiano e muoiono. Queste cellule devono essere sostituite in modo tale che l’organismo possa continuare a svolgere tutte le sue funzioni in modo ottimale”.[1]

In un organismo umano adulto attorno ai 50-70 miliardi di cellule muoiono ogni giorno, per essere ricambiate. Questo meccanismo, chiamato “apoptosi”[2] ci fa ben comprendere come sia essenziale favorire il ricambio, espellere tossine, nutrire il corpo di nuovo materiale sano, aria acqua e cibo – apprendere a riposare, a rigenerarsi, per poi farlo lavorare, vivere, muoversi.

Dovremmo persino stupirci del fatto di essere vivi e poter toccare le cose.

Persino un sasso immobile davanti a noi – o la seggiola o il letto e ovunque noi siamo appoggiati ora leggendo – è un insieme di atomi e quanti in febbrile movimento, con particelle che viaggiano prossime alla velocità della luce.

La fisica subatomica ci costringe a fare i conti con il fatto che non esiste niente di veramente solido e permanente.

I fisici oggi sanno che ogni atomo di cui è composto il nostro corpo viene da polvere stellare, da stelle esplose che hanno poi dato vita a riaggregazioni di nuove stelle e pianeti e in ultimo alla vita. Siamo stati prima stelle, poi polvere, e torneremo polvere e ancora stelle.

Per quanto riguarda il nostro corpo, esso non è mai lo stesso, le cellule si ricambiano in continuazione, e il miracolo del come noi manteniamo un’identità in un corpo che ci cambia dentro, continua.

Siamo porte aperte. Miliardi di particelle subatomiche come i neutrini attraversano in continuazione il corpo, il mio, il tuo, ogni secondo, ci passano dentro venendo dallo spazio interstellare. Eppure non ce ne accorgiamo, il tutto ci sembra fermo, o solido. Grave errore. E dato che siamo sistemi aperti, cerchiamo di sfruttare questo fatto.

Scoprire i fattori che alimentano la rigenerazione di corpo e mente è una nuova scienza. Imparare ad espellere idee e credenze tossiche richiede un buon training mentale, coaching e counseling, tecniche nuove ma assolutamente alla portata di chiunque, apprendibili in corsi appositi.

Cambiare, migliorare e rigenerarsi mentalmente è possibile. E non solo nel pensiero, persino nel nostro hardware.

E la scienza ci dice che non solo le cellule degli organi ma persino i neuroni, secondo nuovi studi, hanno una propria rigenerazione[3].

E, per quanto sembri incredibile, la rigenerazione dei neuroni è favorita da attività fisiche e motorie, così come da attività cognitive. “La r. n. è promossa da alcuni fattori trofici, come il BDNF (Brain- Derived Neurotrophic Factor), ma è favorita anche da stimoli cognitivi e da attività motorie”[4].

Per cui, è veramente il caso di dire che più si usa il corpo, più diventa nuovo.

Espellere regolarmente tossine fisiche o mentali, fare esercizio fisico, immergersi nella natura, immettere “cose buone”, che siano concetti buoni, cibo o aria buona, diventa per noi esigenza assoluta, vitale.

Così come riconoscere i cibi intossicanti, le relazioni tossiche, le idee tossiche. Non esiste solo l’aria inquinata, le fonti inquinamento elettromagnetico e il cibo spazzatura, ma anche una relazione tossica e un ambiente sociale tossico possono farci ammalare. Per cui, la scienza dell’alimentarsi di sostanze buone va affiancata alla ricerca di “compagnie buone” e ambienti sociali buoni, relazioni umane vere e non solo obbligate.

Tutto questo porta ad una nuova forma di “alchimia esistenziale” dove si uniscono pratiche fisiche, sportive, alimentari, spirituali, vita di relazione, vita lavorativa e sociale, in un unico mix del quale diventare sempre più registi e sempre meno vittime inconsapevoli.


[1] Pinton, Paolo (2013). Morte e rinnovamento cellulare. Zanichelli Scienze. (Docente di patologia generale all’Università di Ferrara).

[2]vedi per approfondimenti ulteriori http://it.wikipedia.org/wiki/Apoptosi

[3] Nature (Pluchino S., Quattrini A., Brambilla E., Gritti A., Salani G., Dina G., Galli R., Del Carro U., Amadio S., Bergami A., Furlan R., Comi G., Vescovi A. L., Martino G., Injection of adult neurospheres induces recovery in a chronic model of multiple sclerosis, Nature; 422(6933): 688-94, 2003

[4] fonte: Treccani, Rigenerazione neuronale. Dizionario di Medicina (2010).

______________

Dal libro Self Power di Daniele Trevisani, Franco Angeli editore, Copyright – Rivista Communication Research

5 thoughts on “Il corpo. Più lo usi, più diventa nuovo.

  1. Pingback: Rivista Communication Research n. 5-2013 | Studiotrevisani's Weblog

  2. Pingback: Rivista Communication Research n. 6/2013 | Studiotrevisani's Weblog

  3. Pingback: Rivista Communication Research n.1-2014 | Studiotrevisani's Weblog

  4. Pingback: Rivista di Comunicazione, Potenziale Umano e Formazione – Dr. Daniele Trevisani – Human Research

  5. Pingback: Rivista Communication Research e Potenziale Umano, Settembre 2016 – Dr. Daniele Trevisani – Human Research

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s